venerdì, 11 set 2026 17:53
Metapontino, Verri: "Trasformare potenzialità in sviluppo"
11 settembre 2026, 13:48
La Consigliera del Movimento 5 Stelle: "Ai Comuni servono competenze e risorse per tutelare il territorio. La Regione finanzi il Patto integrato del Metapontino"
(ACR) -
"Il giorno dopo un’emergenza è quello in cui si contano i danni e si cercano le risorse per ricostruire, ma è anche il momento in cui occorre interrogarsi su ciò che va ripensato in termini di prevenzione e tutela del territorio. I fenomeni climatici estremi, come quello che ha colpito Policoro pochi giorni fa, stanno diventando sempre più frequenti e molti di essi non sono prevedibili. Questo impone un ripensamento della governance di territori come il Metapontino, dove la gestione del patrimonio naturalistico è frammentata tra Stato, Regioni, enti subregionali, Comuni e concessionari privati; una frammentazione che spesso rende più complesso affrontare emergenze di tale portata e mettere in campo adeguate attività di prevenzione". Lo dichiara la consigliera del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Viviana Verri, la quale aggiunge:
"Questo tema era già emerso lo scorso anno con il devastante incendio della pineta di Metaponto e torna oggi con forza dopo la tromba d’aria che a Policoro ha danneggiato il litorale e le zone agricole. Il primo passo è certamente lo stanziamento di risorse per fronteggiare l’emergenza. Va valutata positivamente l’attenzione mostrata dal presidente Bardi e dalla premier Meloni, ma il rischio è che, ancora una volta, ci si limiti a intervenire sull’emergenza senza affrontare le criticità strutturali del territorio. Il Metapontino è ricco di risorse naturalistiche, dal mare alle spiagge fino alle pinete, e i Comuni rappresentano il primo presidio per la tutela di questo patrimonio. Ma oggi dispongono davvero delle risorse e delle competenze necessarie per prendersene cura? La risposta, ad oggi, è negativa. I Comuni lucani non dispongono di risorse direttamente connesse alla gestione dei litorali e non incassano un euro dalle concessioni demaniali marittime, che in Basilicata sono ancora in capo alla Regione. Non dispongono neppure di risorse dedicate in attuazione della legge regionale n. 39 del 2009, che prevede interventi a sostegno dei Comuni costieri per la salvaguardia delle coste. Sullo stanziamento di risorse in favore dei Comuni costieri, previsto dalla legge regionale n. 39 del 2009, esiste inoltre un impegno assunto all’unanimità dal Consiglio regionale, proprio su impulso di un emendamento del M5S".
"A ciò si aggiunge - prosegue Verri - la complessità di governare territori in cui alcune delle aree di maggior pregio, come spiagge e pinete, appartengono allo Stato, a privati o ad altri enti spesso lontani dai territori. Una frammentazione che mostra tutta la sua fragilità proprio nelle emergenze e, ancor più, nelle attività di prevenzione, imponendo l’acquisizione di autorizzazioni e il rispetto di procedure burocratiche non sempre rapide. È arrivato il momento di ripensare il modello di governance del territorio, rendendolo più snello e meno frammentato e riconoscendo ai Comuni, che ne sono i primi custodi, competenze e risorse adeguate per gestirlo e tutelarlo. Un primo e importante passo sarebbe il finanziamento dell’ITI del Metapontino, il Patto territoriale integrato nato nell’ambito della programmazione regionale 2021-2027. Alla firma del Patto da parte dei dieci Comuni, avvenuta lo scorso giugno, deve ora seguire un impegno concreto della Regione, attraverso risorse che consentano agli enti di programmare interventi coordinati per lo sviluppo agricolo, turistico e infrastrutturale dell’area, anche sul fronte della prevenzione e della mitigazione dei danni provocati dagli eventi climatici avversi".
"Bene la solidarietà e le risorse per fronteggiare l’emergenza - conclude la Consigliera pentastellata -, ma il Metapontino ha bisogno di uno sguardo lungo, capace di valorizzarne appieno le potenzialità e di trasformarle in sviluppo per l’intera Basilicata".
