lunedì, 25 mag 2026 04:37

Vai all'archivio
Stampa Invia

Patentino digitale day, il futuro nelle tue mani

22 maggio 2026, 13:42

Iniziativa promossa dal Corecom della Basilicata in sinergia con Agcom, Ufficio scolastico regionale per la Basilicata, Polizia di Stato di Potenza, sezione operativa per la sicurezza cibernetica, e con il supporto di Fondazione Articolo 49

(ACR) -

“Il futuro nelle tue mani” è il claim dell’iniziativa 2026 promossa dal Corecom Basilicata in occasione della consegna del patentino digitale, svoltasi presso la Sala Inguscio della Regione.
Non si tratta di un semplice attestato ma di un percorso di crescita civile e culturale. Questo il significato degli interventi di Assunta Mitidieri, presidente del Corecom Basilicata, del direttore generale del Consiglio regionale Gerardo Travaglio, di Andrea Poli, presidente della Fondazione Art. 49, della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Anna Dell’Aquila e del vicequestore della Polizia Postale di Potenza e dirigente della Sezione operativa per la sicurezza cibernetica Marcello Rizzuti. Le conclusioni sono state affidate al presidente dell’Agcom Giacomo Lasorella. In apertura i saluti istituzionali del presidente della Giunta regionale Vito Bardi, mentre per il Consiglio regionale ha portato il saluto del presidente Marcello Pittella, Emanuele Desina della Presidenza del Consiglio. Tra le autorità presenti il senatore Gianni Rosa e il consigliere regionale Mario Polese.

Il presidente della Giunta Vito Bardi, esprimendo apprezzamento per l’iniziativa rivolta alle scuole, ha segnalato il valore educativo del progetto e la centralità dei giovani, chiamati a un uso consapevole degli strumenti digitali che, se utilizzati in modo improprio, possono comportare rischi rilevanti. Ha ribadito la necessità di percorsi di formazione e responsabilizzazione, sottolineando il ruolo strategico della collaborazione tra istituzioni e scuola come leva per la crescita sociale e culturale del territorio.

Emanuele Desina, portando il saluto del presidente del Consiglio regionale Marcello Pittella, ha sottolineato il valore dell’iniziativa come testimonianza concreta di impegno e passione che conducono a risultati importanti. Ha inoltre ringraziato l’ufficio di presidenza e la direttrice dell’Ufficio scolastico per il sostegno costante, evidenziando l’entusiasmo dei ragazzi coinvolti e il loro ruolo in un contesto sempre più influenzato dalla professionalità e dall’intelligenza artificiale. Ha richiamato anche l’esperienza positiva vissuta al Salone del Libro di Torino, da cui è emersa l’idea di una “generazione costituente”, capace di lasciare un segno. In chiusura ha citato Giovanni Paolo II, invitando i giovani a “prendere in mano la propria vita e farne un capolavoro”.

La presidente del Corecom Assunta Mitidieri ha spiegato il valore del patentino digitale come strumento di consapevolezza in un contesto in cui i giovani accedono sempre più precocemente al digitale. Essenziale la collaborazione strutturata tra Corecom, Agcom, Polizia Postale, Ufficio scolastico regionale e mondo della scuola. Mitidieri si è soffermata sull’impegno congiunto per rafforzare la cittadinanza digitale, mettendo in luce la crescita del progetto in Basilicata, “Siamo passati dai 579 patentini della prima edizione ai 1100 di quest’anno”, il ruolo della Polizia Postale nella prevenzione e informazione sui rischi della rete e il lavoro degli istituti scolastici e dei docenti, che ha garantito un’ampia partecipazione e risultati in costante aumento.

Per Andrea Poli è decisivo l’impegno condiviso tra istituzioni, scuole e soggetti del settore digitale per affrontare in modo efficace la transizione tecnologica, nonché l’importanza di non lasciare soli studenti e famiglie, valorizzando i percorsi di media education e la rete di collaborazione con Agcom, Corecom e Polizia Postale. Ha evidenziato poi la crescita dei progetti formativi e il ruolo della Basilicata tra le regioni più attive nei percorsi nazionali di educazione digitale, sottolineando la qualità delle esperienze maturate nelle scuole oltre il dato numerico.

Il direttore generale del Consiglio regionale Gerardo Travaglio ha rimarcato il valore delle iniziative di educazione digitale promosse in collaborazione con Agcom, Corecom, Polizia Postale e mondo della scuola. Occorre consapevolezza – ha detto – nell’uso degli strumenti digitali, soprattutto per i più giovani. Importante, sotto questo aspetto, il contributo della Polizia Postale nell’evidenziare rischi e criticità del web. Ha richiamato anche il ruolo del Corecom nella tutela degli utenti e il lavoro svolto dalla struttura regionale e dai docenti coinvolti, sottolineando i risultati raggiunti dalla Basilicata tra le regioni più attive a livello nazionale e ringraziando l’Ufficio scolastico regionale per la collaborazione costante.

Il vicequestore della Polizia Postale Marcello Rizzuti ha illustrato il ruolo del corpo nel contrasto ai reati informatici, segnalando come la rapida evoluzione digitale abbia portato benefici ma anche nuove criticità. Ha spiegato che, pur essendo nativi digitali, i giovani risultano spesso esposti ai rischi della rete e che la prevenzione rappresenta lo strumento più efficace contro fenomeni come cyberbullismo, truffe e adescamenti online. Di qui la necessità di una collaborazione stabile tra famiglia, scuola e istituzioni, citando le attività svolte sul territorio e mettendo in guardia anche dai rischi legati alla pedopornografia online, alle truffe digitali e alle identità fittizie sui social, invitando i ragazzi a non isolarsi e a confrontarsi con adulti di riferimento in caso di situazioni sospette.

La direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Anna Dell’Aquila ha espresso soddisfazione per il percorso degli studenti. Il patentino digitale rappresenta, è emerso, non un punto di arrivo ma l’avvio di un cammino di consapevolezza nell’uso delle tecnologie. Ha ribadito il ruolo centrale della scuola e degli adulti nei processi educativi e la necessità di una forte alleanza educativa tra istituzioni, famiglie e mondo associativo. I giovani sono costantemente immersi nel digitale ma non sempre pienamente consapevoli dei rischi. Infine ha trattato il tema dell’intelligenza artificiale, con l’esigenza di un approccio antropocentrico e il rafforzamento del pensiero critico per distinguere informazioni attendibili da contenuti distorti.

Soddisfatto il presidente di Agcom Giacomo Lasorella per il ritorno in Basilicata, sua terra d’origine e di formazione. Ha quindi spiegato i ruoli e le funzioni dell’Autorità come organismo indipendente di regolazione delle comunicazioni, operante tra normativa nazionale ed europea e mondo delle imprese. Lasorella ha rilevato che il sistema digitale è oggi dominato dalle grandi piattaforme, basate su modelli economici centrati sulla cattura dell’attenzione e sulla profilazione dei contenuti, elementi che rendono centrale la consapevolezza degli utenti più giovani. Ha quindi richiamato le attività di tutela dei minori, dai sistemi di parental control ai meccanismi di verifica dell’età sviluppati in collaborazione con Ministero e Unione europea, sottolineando infine l’importanza della cittadinanza digitale e della capacità critica come strumenti essenziali per orientarsi nell’ecosistema online, anche alla luce della crescente diffusione del progetto del patentino digitale a livello nazionale.

All'iniziativa Hanno aderito gli istituti: F. Torraca (Potenza); I.I.S. “L. Da Vinci Nitti” (Potenza); I.I.S. Miraglia (Lauria); I.C. Lagonegro (Lagonegro e Rivello); I.C. Milani Leopardi (Potenza); L. La Vista (Potenza); Liceo Galilei (Potenza).

na-gp

Redazione Consiglio Informa

argomenti di interesse

Per visionare il contenuto è necessario installare Adobe Flash Player