martedì, 31 mar 2026 20:59
Sede CIP Potenza, Polese : Un patrimonio di valori da custodire
31 marzo 2026, 18:34
Per il capogruppo di OL - IV serve un ripensamento per evitare lo sfratto. "Garantire la continuità operativa del Cip significa rispettare l’impegno di quegli atleti che portano in alto il nome della nostra terra e dell’Italia intera"
(ACR) -
“Si esprime forte preoccupazione e vivo rammarico per la comunicazione di recesso anticipato dal contratto di concessione della sede del Comitato italiano paralimpico (Cip) di via Verona a Potenza. Una decisione che rischia di indebolire un presidio fondamentale di inclusione e dignità, proprio in un momento in cui lo sport paralimpico sta dimostrando di essere una delle eccellenze più luminose del nostro Paese”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese che aggiunge: “Solo poche settimane fa abbiamo vissuto le emozioni straordinarie dei Giochi di Milano Cortina 2026. Gli atleti paralimpici hanno riempito l’Italia di orgoglio, dimostrando con i loro successi che il limite è solo un punto di partenza. Questi campioni, con la loro tenacia, sono ambasciatori di resilienza e di una forza che onora il tricolore in ogni competizione internazionale, come accaduto costantemente negli ultimi anni. Tuttavia, affinché questi risultati continuino a fiorire, è necessario che le istituzioni territoriali garantiscano basi solide e stabili a chi coordina questo immenso lavoro sociale e sportivo”.
“La sede di via Verona – prosegue il consigliere - non rappresenta un semplice ufficio amministrativo. È il cuore pulsante di una comunità, il risultato di anni di impegno civile e di battaglie condotte con lungimiranza da chi, in passato, ha creduto fermamente nella necessità di dare una ‘casa’ autorevole al mondo paralimpico nel capoluogo di regione. Smantellare questa realtà con un preavviso di soli trenta giorni significa ignorare non solo una storia di riscatto, ma anche le necessità operative di un ente che offre servizi e speranza a centinaia di cittadini lucani”.
“Ritengo che il valore sociale e l'impatto umano del Cip – continua l’esponente di Italia Viva - debbano avere la priorità su qualunque logica di riorganizzazione amministrativa. Si chiede pertanto all'amministrazione comunale di Potenza e al sindaco Telesca di sospendere il provvedimento e di aprire immediatamente un tavolo di confronto. Si confida che esistano soluzioni logistiche alternative che permettano al Comune di riorganizzarsi senza privare lo sport paralimpico della sua sede storica”.
“Garantire la continuità operativa del Cip significa rispettare l’impegno di quegli atleti che portano in alto il nome della nostra terra e dell’Italia intera. Non possiamo permettere che restino senza casa. L’auspicio è che ci sia un ripensamento per mettere al centro la sensibilità e il buonsenso”, conclude Polese.
