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Sanità lucana, Cifarelli: “I numeri non mentono, serve verità"

31 marzo 2026, 08:53

Il Consigliere regionale: "Venga salvaguardata la chirurgia senologica a Matera in attesa del nuovo Piano sanitario regionale”

(ACR) -

Il consigliere regionale Roberto Cifarelli è intervenuto sulla situazione della sanità lucana alla luce dei dati più recenti, nel corso del dibattito  in Consiglio comunale di Matera sottolineando che: “I numeri sono chiari e non si prestano a interpretazioni di comodo: il sistema sanitario regionale è dentro una crisi strutturale, con un disavanzo che si attesta tra i 60 e 80 milioni di euro e una tendenza che, se non invertita, rischia di portare la Basilicata verso misure straordinarie di rientro, se non addirittura verso il commissariamento”.

"Il confronto aperto  anche in Consiglio comunale – sottolinea Cifarelli – grazie all’iniziativa di diversi Consiglieri comunali di Matera con i quali abbiamo voluto dare voce alle oltre 12.000 cittadine e cittadini, rappresenta un passaggio importante perché riporta al centro del dibattito pubblico una questione che troppo spesso si è tentato di minimizzare. È la dimostrazione che sui temi della sanità serve trasparenza e responsabilità istituzionale. Non servono narrazioni rassicuranti che non trovano riscontro nella realtà vissuta quotidianamente dai cittadini. Liste d’attesa insostenibili, aumento della mobilità sanitaria passiva, crescita della rinuncia alle cure: questi sono i fatti. E i fatti dicono che il sistema non regge. In questo quadro, la vicenda della senologia dell’ospedale di Matera, di fatto depotenziata, rappresenta un punto di verità che non può essere nascosto. Parliamo di un servizio essenziale, che riguarda la prevenzione e la cura di patologie oncologiche, che rappresenta un evidente stato di sofferenza dell’intero presidio ospedaliero materano".

"Ma c’è un nodo ancora più profondo – aggiunge Cifarelli – ed è quello dell'assenza di una visione organica. La priorità oggi è il Piano sanitario regionale: solo attraverso uno strumento programmatorio chiaro, aggiornato e condiviso è possibile comprendere quale debba essere la nuova organizzazione della sanità lucana, la distribuzione dei servizi, il ruolo dei presìdi ospedalieri e il rapporto tra pubblico e privato accreditato. Diversamente, scelte come senologia a Matera appaiono per quello che sono: atti isolati, non spiegati e percepiti come profondamente penalizzanti per il territorio. Un provvedimento che rischia di configurarsi come un atto contro i materani e, di fatto, come un invito ad andarsi a curare fuori regione, alimentando ulteriormente la mobilità sanitaria passiva e aggravando i conti del sistema”.

"Occorrerebbe – aggiunge Cifarelli – che a fronte di queste criticità si limitino le operazioni di comunicazione, inaugurazioni e fotografie con il personale sanitario che, ricordiamo, è stato assunto, nella maggior parte dei casi per sostituire chi è andato in pensione e non per rafforzare realmente i servizi"

"Per queste ragioni – conclude Cifarelli – è necessario dare seguito concreto all'ordine del giorno approvato all'unanimità' dal Consiglio comunale di Matera e aprire una fase di confronto stabile tra Regione, Comune di Matera e Assemblea dei sindaci per costruire una posizione chiara e condivisa. La sanità non può essere terreno di propaganda politica: riguarda la dignità e il diritto alla salute dei cittadini".

Redazione Consiglio Informa

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