martedì, 10 feb 2026 11:07
Bcc e Uil: Pdl a sostegno di pensionate e pensionati
09 febbraio 2026, 15:19
Chiorazzo, Tortorelli e Vaccaro: una proposta di legge per introdurre un sussidio economico regionale e restituire dignità a chi vive condizioni economiche di disagio
(ACR) -
Basilicata Casa Comune ha raccolto l’appello della Uil Basilicata e della Uil Pensionati Basilicata, lanciato nel corso di una conferenza stampa svoltasi nei giorni scorsi, durante la quale è stata presentata una proposta finalizzata all’introduzione di misure strutturali di sostegno al reddito per le pensionate e i pensionati con assegni pari o inferiori al minimo.
Alla presenza del vicepresidente del Consiglio regionale, Angelo Chiorazzo, si è svolto oggi, presso la sede del Consiglio regionale, un incontro di approfondimento dedicato alla fattibilità e agli aspetti tecnici della proposta. Al tavolo hanno partecipato, insieme a Chiorazzo, Vincenzo Tortorelli, segretario regionale della Uil, Carmine Vaccaro, segretario regionale della Uil Pensionati, Giancarlo Vainieri, presidente del Centro studi sociali e del lavoro Basilicata, Nicola Valluzzi, Graziano Scavone e Giampiero Iudiciello, rappresentanti di Basilicata Casa Comune.
Nel corso dell’incontro, il vicepresidente del Consiglio regionale Angelo Chiorazzo ha sottolineato il valore politico e sociale dell’iniziativa, evidenziando come si tratti "di una proposta giusta alla luce dei dati elaborati dalla Uil, numeri impressionanti che parlano di 27.000 lucani che vivono con meno di 600 euro al mese. Per questo - ha spiegato - si è ritenuto necessario approfondirne il contenuto e scendere nel dettaglio, nella consapevolezza che intervenire sia un dovere delle istituzioni”. Chiorazzo ha inoltre rimarcato “la necessità di individuare una soluzione e di trovare il giusto equilibrio nell’utilizzo delle risorse, che rappresentano sempre l’aspetto più delicato”, sottolineando come non sia possibile lasciare così tante persone in una condizione di disagio. “Troppo spesso - ha aggiunto - i lucani sono stati costretti a scegliere se curarsi o meno a causa di difficoltà economiche e di un sistema sanitario che, anche per scelte politiche sbagliate, non si è dimostrato adeguato. Dati che richiamano alla mente i 60.000 lucani che hanno rinunciato alle cure e che rendono evidente come, con queste cifre, una persona sia costretta a scegliere se mangiare o curarsi. Da qui l’esigenza - ha concluso Chiorazzo - di dare una risposta concreta, perché nessuno deve rimanere indietro”.
Sulla stessa linea si è espresso il segretario regionale della Uil, Vincenzo Tortorelli, che ha richiamato “il lavoro svolto nei mesi precedenti e l’importanza di costruire un percorso il più possibile condiviso”. Tortorelli ha ringraziato il vicepresidente Chiorazzo per aver raccolto il lavoro portato avanti e presentato in conferenza stampa, ricordando come già in quella occasione vi fosse stata un’attenzione significativa. “L’incontro - ha affermato Tortorelli - ha consentito di approfondire i contenuti tecnici di una proposta che punta a restituire dignità a persone che vivono in Basilicata in condizioni di povertà, una proposta di legge che la Uil auspica possa essere condivisa da più sensibilità politiche, soprattutto in una fase di forte sofferenza del contesto sociale. L’attenzione - ha proseguito - è rivolta in particolare ai pensionati che vivono con il minimo e l’obiettivo è costruire un iter solido, capace di produrre risultati concreti. Da questo confronto si apre una fase importante di consultazione per arrivare, nel più breve tempo possibile, a una legge regionale. I dati analizzati parlano di circa 27.000 persone in condizioni di disagio sociale e la proposta prevede un contributo annuale di 350 euro, un intervento contenuto ma significativo. Secondo le proiezioni elaborate da Uil Pensionati e Uil Confederale, la spesa complessiva è stimata in circa 9 milioni di euro. Resta piena disponibilità al confronto per valutare l’impatto e individuare la soluzione migliore, anche attraverso le risorse del bilancio regionale e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, con l’obiettivo di investire nel dare dignità alle persone”.
Infine, è intervenuto anche il segretario regionale della Uil Pensionati, Carmine Vaccaro, che ha richiamato “il contesto sociale e il confronto con esperienze già avviate in altre regioni”. Vaccaro ha ricordato come Basilicata Casa Comune abbia convocato l’incontro “per un confronto su una proposta di sussidio economico a favore dei pensionati che vivono una condizione di forte fragilità”, sottolineando “la disponibilità del vicepresidente Chiorazzo ad approfondimenti, in particolare di carattere tecnico”. Vaccaro ha poi evidenziato come “la lettura attenta dei dati sia motivo di forte preoccupazione, in Basilicata infatti ci sono 27.000 persone sotto la soglia di povertà. Un tema che richiede un recupero di sensibilità, soprattutto in una fase segnata da una povertà sempre più diffusa”. Guardando anche a quanto avviene in altre regioni, come il Friuli-Venezia Giulia, dove una legge simile è già in vigore, “i 350 euro previsti - ha concluso Vaccaro - non rappresentano la soluzione definitiva, ma un tentativo concreto di offrire un minimo sostegno a chi oggi è costretto a scegliere tra mangiare, curarsi o pagare le bollette”.
