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Lacorazza: Memoria e Ricordo per dialogo tra popoli Mediterraneo
09 febbraio 2026, 14:48
Il capogruppo del Pd: rafforzare nei giovani la consapevolezza degli eventi drammatici del Novecento e dei valori di libertà, pace e uguaglianza, attraverso iniziative concrete come viaggi della memoria e del ricordo ed eventi educativi
(ACR) -
“Nell’anno di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, e in previsione dell’avvio del programma il 20 marzo 2026, vogliamo valorizzare e rilanciare la mobilitazione, nella Memoria e nel Ricordo, della scuola lucana. L’unico piombo da utilizzare e da sciogliere è quello dei valori dei diritti umani e della pace, al fine di saldare la storia e l’insegnamento del ‘MAI PIÙ’ con il dialogo tra i popoli del Mediterraneo; cambiano i contesti ma le generazioni devono passarsi il testimone, anche per rafforzare gli anticorpi contro l’indifferenza.” Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che aggiunge:
“Parte da questa ispirazione la proposta di legge, firmata anche dai colleghi Roberto Cifarelli e Piero Marrese, che inviamo all’Ufficio scolastico regionale e a tutti i dirigenti delle scuole lucane, alle Consulte provinciali degli Studenti; una ampia consultazione e mobilitazione per promuovere e valorizzare le giornate dedicate alla Memoria, al Ricordo, alla cultura, alla cooperazione e al dialogo tra i popoli del Mediterraneo. Un’iniziativa che cade tra il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo e a poco più di un mese, il 20 marzo, dalla cerimonia di apertura di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”.
“La proposta di legge – evidenzia Lacorazza – intende rafforzare nei giovani la consapevolezza degli eventi drammatici del Novecento e dei valori di libertà, pace e uguaglianza, attraverso iniziative come i ‘Viaggi della Memoria e del Ricordo’, in luoghi del territorio regionale, nazionale ed estero, concepiti come esperienze formative. La proposta punta a mantenere viva la memoria storica, a contrastare ogni forma di discriminazione e a favorire la conoscenza dei fatti tramite eventi educativi e testimonianze legate alle principali ricorrenze nazionali e mondiali: dal 27 gennaio, Giorno della Memoria, al 10 febbraio, Giorno del Ricordo, passando per la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera del 17 marzo, l’Anniversario della Liberazione del 25 aprile, la Giornata dell’Europa del 9 maggio, la Festa della Repubblica del 2 giugno, la Giornata Mondiale del Rifugiato del 20 giugno e la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate del 4 novembre”.
“La proposta – evidenzia ancora Lacorazza – mira inoltre a favorire il dialogo culturale e la cooperazione nel Mediterraneo, valorizzando il ruolo della Basilicata e di Matera, Capitale Mediterranea del Dialogo e della Cultura 2026, in sinergia con scuole, università ed enti locali, nel rispetto dei valori europei di democrazia, inclusione e solidarietà”.
“Prima della presentazione formale e dell’esame nelle Commissioni consiliari – conclude Lacorazza – auspichiamo di ricevere osservazioni e suggerimenti per giungere a un testo condiviso, con il più ampio contributo di tutti gli attori sociali, consolidando l’impegno della Regione nella tutela della memoria storica e nella costruzione di una società pacifica e inclusiva. Coltivare la memoria degli eventi che hanno segnato la storia dell’umanità è fondamentale, soprattutto per le nuove generazioni, in un’epoca in cui sembrano riemergere fenomeni poco rassicuranti”.
