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(ACR) LA BASILICATA E IL SUO "ORO VERDE"

24 novembre 2004

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(ACR) - A Barile una giornata dedicata all'olio extravergine La manifestazione "Pane e olio in frantoio" sbarca in Basilicata. Domenica 28 novembre in centinaia di piazze italiane saranno allestiti punti d'assaggio dove si potranno degustare, oltre al pane appena sfornato e all'olio, anche prodotti della gastronomia tipica. L'evento che, negli anni passati, ha registrato una grande affluenza di pubblico con oltre 300.000 partecipanti per la prima volta vedrà coinvolto un comune lucano. Per l'occasione a Barile, comune associato a Città dell'Olio, sarà allestito uno stand espositivo dell'olio extravergine di tutte le aziende olearie del paese. E' previsto l'assaggio di prodotti tipici locali e di bruschetta a base di pane con lievito naturale e olio extravergine barilese. Per l'intera giornata sarà possibile visitare i frantoi del luogo che apriranno le porte ai tanti curiosi e appassionati. La manifestazione si svolge in un momento importante per l'olio del Vulture che, a breve, potrà fregiarsi del marchio DOP. La qualità dell'olio prodotto in Basilicata è, infatti, elevata grazie alle caratteristiche delle varietà di olive e ai sistemi di raccolta utilizzati (brucatura, scuotitura, bacchiatura e cascola naturale). Sono oltre 4 milioni le piante presenti che caratterizzano il paesaggio delle aree collinari del materano e i terreni meno acclivi della zona del Vulture-melfese. Tra le varietà di oliveti le più famose sono l'Ogliarola del Bradano e del Vulture, la Maiatica, il Leccino e la Coratina. La Maiatica ha la particolarità di essere presente solo nella nostra regione e in nessuna altra area del mondo. Questa cultivar è diffusa nella zona della bassa collina materana e della piana di Metaponto dove il terreno è più fertile e il clima è mite. Rinomate sono le olive nere cotte al forno, un caposaldo della tradizione gastronomica di Ferrandina. Dall'Ogliarola, che è la varietà più comune in regione (aree del Vulture e alta collina materana), si ricava un olio dal gusto dolce e fruttato. Dai dati forniti dall'Ismea sulla campagna oleicola 2003/2004 risulta che, in Basilicata, sono state prodotte 8.271 tonnellate di olio con un incremento di quasi il 36% rispetto alla campagna precedente. L'agenzia per i controlli e le azioni comunitarie nel quadro del regime d'aiuto all'olio di oliva (Agecontrol) ha registrato, nel 20003/2004, la presenza di 174 frantoi lucani contro i 153 del 2002/2003. Un settore in crescita dunque, nonostante l'olio lucano sia ancora oggi un prodotto destinato per lo più all'autoconsumo e al commercio locale. (A.D.S.)

Redazione Consiglio Informa

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