Il Corecom svolge le seguenti FUNZIONI PROPRIE:

esprime il parere sullo schema di piano di assegnazione delle radio frequenze, trasmesso dal ministero alla regione, in attuazione dell'art. 3, comma quattordicesimo della legge n. 223/90, ed eventualmente propone ipotesi diverse di bacino in relazione alle proprie caratteristiche naturali, socio-economiche e culturali del territorio;

esprime il parere sull'adozione e sullo adeguamento del piano territoriale di coordinamento per la localizzazione degli impianti di diffusione previsti dal piano di assegnazione di cui all'art. 3, comma diciannovesimo, della legge n. 223/90;

esprime il parere sulla destinazione dei fondi della regione per la pubblicità a favore delle emittenti private locali, di cui all'art. 9, primo comma della legge n. 223/90;

esprime il parere su provvedimenti che la regione adotta per disporre agevolazioni a favore della radiodiffusione comunitaria in ambito locale, ai sensi dell'art. 23, secondo comma, legge n. 223/90;

assume ogni opportuna iniziativa, in sede regionale, al fine di stimolare, e sviluppare la formazione e la ricerca sui temi e sui problemi della comunicazione radiotelevisiva, nei suoi aspetti politici, giuridici, economici e sociali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni con le università e le strutture universitarie;

formula proposte alla concessionaria pubblica relativamente a programmazioni regionali che possono essere trasmesse sia in ambito nazionale che regionale, instaurando stabili rapporti con la sede regionale della concessionaria pubblica;

regola l'accesso radiofonico e televisivo regionale secondo le norme stabilite dalla commissione parlamentare per l'indirizzo e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, in relazione alla programmazione definita con la concessionaria pubblica;

definisce i contenuti e coordina l'attuazione delle collaborazioni e/o convenzioni stipulate dalla regione con la sede regionale dalla concessionaria del servizio pubblico e concessionari privati in ambito locale;

svolge attività di indagine, di studio, di ricerca e consulenza, affidandone l'esecuzione a soggetti qualificati dalla sfera pubblica e privata;

sostegno allo sviluppo del settore radiotelevisivo attraverso la predisposizione della graduatoria delle emittenti televisive locali alle quali attribuire i contributi previsti dalla legge n. 448/1998.