FAQ

1.
Chi può rivolgersi al Difensore Civico Regionale?

Chiunque può chiedere l’intervento del Difensore Civico: cittadini singoli o associati, formazioni sociali, comitati.

2.
Un cittadino immigrato può rivolgersi al Difensore Civico?
Certo. Il Difensore Civico interviene anche su richiesta di cittadini immigrati residenti in Basilicata.

3
. L’intervento del Difensore Civico è a pagamento?
No, l’intervento è completamente gratuito.

4.
Vi sono particolari formalità per presentare istanza al Difensore Civico?
Nessuna particolare formalità. Basta una semplice richiesta sottoscritta dall’interessato che può essere presentata a mano, negli orari di Ufficio, spedita per posta o via fax.

5
. Il Difensore Civico mi può rappresentare in giudizio?
No, il Difensore Civico non è un avvocato.

6.
Il Difensore Civico ha le stesse funzioni di un giudice?
No, non emette sentenze e non può annullare atti. La sua azione è finalizzata a prevenire, sanare o mediare i conflitti insorti tra la pubblica amministrazione e i cittadini.

7.
Se ci si è già rivolti all’Autorità giudiziaria è possibile chiedere comunque l’intervento del Difensore Civico?
Sì, è possibile. Tuttavia il Difensore Civico non potrà entrare nel merito delle decisioni e dei provvedimenti adottati dal giudice.

8.
E’ possibile rivolgersi al Difensore Civico se si ha un problema con un’amministrazione statale?
Sì, purché l’amministrazione statale abbia sede sul territorio regionale. In ogni caso il Difensore Civico non può intervenire nei confronti di amministrazioni periferiche dello Stato che si occupano di giustizia, difesa e ordine pubblico.

9.
E’ possibile chiedere l’intervento del Difensore Civico per questioni tra privati cittadini (condominio, separazioni, eredità, assicurazioni, etc.)?
No. Il Difensore non può intervenire su questioni che riguardano rapporti tra privati.