Stampa PDF Segnala ad un amico

Legge Regionale 24 aprile 1990, n. 19

GESTIONE UNITARIA DEI RAPPORTI ECONOMICI CON LE FARMACIE (6)

Bollettino Ufficiale n. 20 dell'1 maggio 1990

TESTO AGGIORNATO  E COORDINATO CON: legge di abrogazione parziale L.R. 31 ottobre 2001, n. 39.

Art. 1 (1)

[1. La Regione Basilicata disciplina, con la presente legge, le modalità per la gestione unitaria dei rapporti economici con le farmacie relativi all'erogazione dell'assistenza farmaceutica, in attuazione dell'art. 4, comma secondo, del decreto-legge 30 ottobre 1987, n. 443, convertito nella legge 29 dicembre 1987, n. 531 e dell'art. 1, comma dieci della legge 1° febbraio 1989, n. 37.]  

Art. 2 (2)

[1. La rilevazione e il controllo delle prescrizioni farmaceutiche vengono effettuate con il sistema della lettura automatica standardizzata, mediante lettori ottici.]  

Art. 3 (3)

[1. I sistemi di lettura automatica standardizzata sono gestiti da particolari strutture operative dei servizi di assistenza farmaceutica della struttura centrale delle Unità sanitarie locali n. 2 di Potenza e n. 6 di Matera, denominato S.E.I.A.F. - Strutture per l'elaborazione informatica dell'assistenza farmaceutica convenzionata.]

[2. Le S.E.I.A.F. di Potenza e Matera agiscono anche per conto delle altre UU.SS.LL. delle rispettive province nella materia specificata al successivo art. 4.]

Art. 4

1. Sono attribuite in via esclusiva, alle Unità sanitarie locali di Potenza e di Matera, che le esercitano attraverso le S.E.I.A.F., le competenze per la gestione della convenzione nazionale per l'assistenza farmaceutica e della Convenzione regionale per l'assistenza Sanitaria integrativa limitatamente alle attività indicate nei seguenti punti:

1) accettazione, secondo le cadenze temporali previste dagli accordi vigenti, delle ricette relative all'assistenza farmaceutica e all'assistenza sanitaria integrativa, presentate dalle farmacie delle Unità sanitarie locali delle province di appartenenza delle S.E.I.A.F. di Potenza e Matera;

2) riscontro formale delle distinte contabili presentate dai singoli farmacisti;

3) liquidazione delle somme dovute a titolo di acconto secondo gli accordi vigenti;

4) controllo contabile delle ricette e determinazione dei relativi conguagli;

5) controllo formale delle prescrizioni farmaceutiche;

6) analisi dell'andamento prescrittivo, valutazione dei dati e rilevazione delle eventuali anomalie;

7) archiviazione e conservazione per un periodo di cinque anni delle ricette e della documentazione connesse ai controlli;

8) gestione del prontuario farmaceutico e dell'elenco dei presidi relativi all'assistenza sanitaria integrativa erogata tramite le farmacie;

9) informazione ai medici convenzionali, ai presidi ambulatoriali e alle categorie sanitarie interessate in ordine alle variazioni e agli aggiornamenti del prontuario terapeutico;

10) raccolta e catalogazione della normativa statale e regionale in materia di assistenza farmaceutica e di documentazione sul farmaco;

11) gestione dell'archivio anagrafico delle farmacie.

2. Restano invariate le attribuzioni dei servizi di assistenza farmaceutica delle altre Unità sanitarie locali in ordine alle attività non indicate nei punti precedenti.

Art. 5

1. A cura delle S.E.I.A.F. di Potenza e Matera vengono trasmesse alle altre Unità sanitarie locali:

1) le informazioni sulla qualità e quantità delle prescrizioni, nonché tutte le rilevazioni utili per l'esercizio delle funzioni relative al controllo di merito sulle prescrizioni e sulle spese farmaceutiche e per le indagini statistiche ed epidemiologiche;

2) i dati relativi alle liquidazioni ed ai pagamenti per le conseguenti registrazioni contabili nei bilanci delle stesse UU.SS.LL.

Art. 6 (4)

[1. Le Unità sanitarie locali di Potenza e di Matera approntano i locali e le strutture necessarie per il funzionamento delle apparecchiature per la lettura automatica standardizzata e assicurano, avvalendosi di mezzi meccanici e di supporti magnetici, la conservazione ed archiviazione delle ricette e di tutta la documentazione.]

Art. 7 (5)

[1. Per l'esercizio delle funzioni alle stesse attribuite, è assegnato alle S.E.I.A.F. di Potenza e di Matera il sottoelencato personale già ricompreso nella dotazione complessiva del personale del servizio sanitario regionale:

a) S.E.I.A.F. di Potenza 

Farmacista coadiutore  1
Farmacista collaboratore  1
Assistente amministrativo  1
Operatore tecnico coordinatore  1
Operatore tecnico  7
Coadiutore amministrativo  2
Commesso  1

b) S.E.I.A.F. di Matera 

Farmacista coadiutore  1
Farmacista collaboratore  1
Assistente amministrativo  1
Operatore tecnico coordinatore  1
Operatore tecnico  5
Coadiutore amministrativo  1
Commesso  1 ]

[2. Fino alla formazione delle piante organiche in conformità al piano sanitario regionale. le Unità sanitarie locali di Potenza e di Matera assicurano il funzionamento delle S.E.I.A.F. con proprio personale, attivando anche forme di mobilità previste dall'ordinamento vigente]

Art. 8

1. La presente legge regionale è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Basilicata.

NOTE

(1) articolo abrogato dall'art. 54, primo comma, lettera O), L.R. 31 ottobre 2001, n. 39;

(2) articolo abrogato dall'art. 54, primo comma, lettera O), L.R. 31 ottobre 2001, n. 39;

(3) articolo abrogato dall'art. 54, primo comma, lettera O), L.R. 31 ottobre 2001, n. 39;

(4) articolo abrogato dall'art. 54, primo comma, lettera O), L.R. 31 ottobre 2001, n. 39;

(5) articolo abrogato dall'art. 54, primo comma, lettera O), L.R. 31 ottobre 2001, n. 39;

(6) vedi art. 6, L.R. 12 gennaio 2017, n. 2.