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Legge Regionale 2 settembre 1983, n. 31

DISPOSIZIONI PER LA PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI CARICHE DIRETTIVE DI ALCUNI ENTI [1]

Bollettino Ufficiale n. 27 del 7 settembre 1983

TESTO AGGIORNATO E COORDINATO  con LEGGE DI ABROGAZIONE  L.R. n. 23 del 4 agosto 2014.

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Art. 1

[1. Le disposizioni della presente legge si applicano:
1) ai presidenti, vicepresidenti, commissari straordinari, amministratori delegati e direttori generali di istituti e di enti pubblici, anche economici, la cui nomina, proposta o designazione o approvazione di nomina sia demandata ad organi della Regione;
2) ai presidenti, vicepresidenti, amministratori delegati e direttori generali delle società al cui capitale, nelle varie forme di intervento o di partecipazione, concorra la Regione in misura superiore al venti per cento;
3) ai presidenti, vicepresidenti, amministratori delegati e direttori generali di enti o istituti privati al cui funzionamento concorra la Regione in misura superiore al cinquanta per cento dell' ammontare complessivo delle spese di gestione esposte in bilancio ed a condizione che queste superino la somma annua di lire centomilioni;
4) ai presidenti ed ai componenti dei Comitati di gestione delle Unità Sanitarie Locali;
5) ai presidenti ed ai componenti delle Giunte esecutive delle Comunità Montane e del Consorzio dei Comuni del materano. ]

Art. 2

[1. Entro tre mesi dall' assunzione dell' ufficio i soggetti indicati nell' art. 1 sono tenuti a depositare nella segreteria generale amministrativa dell' ufficio di appartenenza:
1) una dichiarazione concernente i diritti reali su beni immobili o su beni mobili iscritti in pubblici registri; le azioni di società ; le quote di partecipazione a società ; l' esercizio di funzioni di amministratore o di sindaco di società , con l' apposizione della formula << sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero >>;
2) copia dell' ultima dichiarazione dei redditi soggetti alla imposta sui redditi delle persone fisiche.
 

2. Gli adempimenti indicati ai numeri 1 e 2 del comma precedente concernono anche la situazione patrimoniale e la dichiarazione dei redditi del coniuge non separato e dei figli conviventi se vi consentono.

3. Il responsabile della segreteria generale amministrativa indicata al primo comma è tenuto a trasmettere la documentazione depositata ai sensi del medesimo primo comma allo Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale. Il Presidente del Consiglio regionale dispone l' immediata pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione della dichiarazione indicata la Regione della dichiarazione indicata al n. 1 del primo comma e del quadro riepilogativo della dichiarazione dei redditi depositati da ciascun soggetto. ]

Art. 3

[1. Entro un mese dalla scadenza del termine utile per la presentazione della dichiarazione dei redditi soggetti all' imposta sui redditi delle persone fisiche, i soggetti indicati nell' art. 1 sono tenuti a depositare un'attestazione concernente le variazioni della situazione patrimoniale prescritta al numero 1 dell' art. 2 intervenute nell' anno precedente e copia della predetta dichiarazione dei redditi.

2. Agli adempimenti previsti nel comma precedente i soggetti indicati nell' art. 1 devono provvedere, anche entro sei mesi dalla cessazione dall' ufficio ed entro un mese del termine per la presentazione della successiva dichiarazione dei redditi, salvo che siano confermati nella carica. ]

Art. 4

[1. La dichiarazione indicata al numero 1 del primo comma dell' art. 2 si effettua su un modulo predisposto dalla Regione. ]

Art. 5

[1. Entro un mese del termine previsto nella prima parte del successivo art. 6 e, comunque, entro tre mesi dall' entrata in vigore della presente legge i soggetti indicati nell' art. 1 devono provvedere agli adempimenti previsti ai numeri 1 e 2 dell' art. 2 con riferimento al periodo di imposta 1981. ]

Art. 6

[1. Entro due mesi dall' entrata in vigore della presente legge, l' Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, d' intesa con la Giunta Regionale, forma l' elenco degli enti, istituti e società cui si riferiscono i soggetti indicati nell' art. 1 e lo aggiorna entro il mese di febbraio di ogni anno ed ogni qualvolta si verifichino variazioni negli uffici considerati. ]

Art. 7

[1. Nel caso di inadempienza agli obblighi previsti negli articoli precedenti il Presidente del Consiglio Regionale, d' intesa col Presidente della Giunta, diffida l' inadempiente a provvedere nel termine di giorni quindici dalla comunicazione della diffida a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.

2. Nel caso di persistente inadempimento, il Presidente del Consiglio Regionale ne dispone la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione, senza pregiudizio delle eventuali sanzioni disciplinari. ]

Art. 8

[1. All' onere finanziario derivante dalla presente legge si provvede nell' ambito degli stanziamenti di bilancio per il funzionamento del Consiglio Regionale. ]

Art. 9

[1. La presente legge regionale è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Basilicata. ]

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NOTE

[1] legge abrogata dall'art. 2 della L.R. n. 23 del 4 agosto 2014.