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Legge regionale 13 dicembre 2011, n. 24

“Norme per l’abolizione dell’assegno vitalizio dei Consiglieri regionali di cui alla legge regionale 29.10.2002, n. 38 – Testo Unico in materia di indennità di carica, di funzione, di rimborso spese, di missione, di fine mandato e di assegno vitalizio spettanti ai Consiglieri regionali della Regione Basilicata”.

Bollettino Ufficiale n. 41 del 16 dicembre 2011

Art. 1

1. Le disposizioni relative all’istituto dell’assegno vitalizio di cui all’art. 11 della legge regionale 29.10.2002, n. 38 e successive modificazioni ed integrazioni non si applicano ai Consiglieri regionali eletti a partire dalla X Legislatura.

Art. 2

1. Per i Consiglieri regionali eletti nelle precedenti legislature, nonché per quelli in carica nella IX Legislatura o che dovessero assumere questa carica nel corso della IX Legislatura e che, comunque, siano cessati dal mandato entro la IX Legislatura, e per i loro aventi causa, si applicano le disposizioni inerenti l' assegno vitalizio di cui alla normativa regionale in materia vigente al momento dell' entrata in vigore della presente legge.

2. Per i Consiglieri regionali rieletti a partire dalla X legislatura, tale ulteriore esercizio del mandato non produce alcun ulteriore effetto giuridico ed economico rispetto al diritto maturato al momento della cessazione della IX legislatura.

Art. 3

1. La presente legge regionale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.

2. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Basilicata.