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Legge Regionale 23 novembre 2010, n. 32

"Anagrafe pubblica degli eletti e degli amministratori"

Bollettino Ufficiale n. 48 dell' 1 dicembre 2010

Testo aggiornato e coordinato con: L.R. 16 marzo 2012, n. 4 e con  L.R. 21 dicembre 2012, n. 29.

Art. 1

Finalità

1. La Regione Basilicata, con la presente legge, nel rispetto della Costituzione, dei principi fondamentali della legislazione nazionale e dell'ordinamento dell'Unione Europea nonché dello Statuto regionale, riconoscendo che la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche, alla funzione legislativa ed amministrativa ed al controllo dei poteri pubblici è condizione essenziale per lo sviluppo della vita democratica, si dota di adeguati strumenti di trasparenza per la comunicazione della propria attività.

Art. 2

Obiettivi

1. Al fine di agevolare il diritto di accesso e di informazione e per incentivare la partecipazione all'attività politica ed amministrativa, informata e consapevole, delle persone fisiche e giuridiche, singole o associate, quale presupposto indispensabile alla garanzia di trasparenza, di buona amministrazione e di partecipazione, il Consiglio regionale e la Giunta regionale si dotano di disposizioni sulla trasparenza e sull'informazione attraverso la creazione dell'Anagrafe pubblica degli eletti e degli amministratori.

Art. 3

Anagrafe pubblica degli eletti e degli amministratori

1.

Il Consiglio regionale e la Giunta regionale rendono disponibili sui propri siti internet, entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, per ciascun eletto al Consiglio regionale, per il Presidente della Giunta regionale e ogni componente della Giunta, le seguenti informazioni:
a) nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza e codice fiscale;
b) tutti gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo;
c) ruolo svolto in Consiglio regionale (Presidente, Vicepresidente o Segretario del Consiglio o di Commissione, Capogruppo, Assessore, Presidente o membro di Consulte, Comitati, Enti e simili nominati dal Consiglio regionale);
d) lista, gruppo di appartenenza e di collegamento;
e) titolo di studio e professione esercitata;
f) indennità, rimborsi e/o gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo dalla Regione;
g) i dati di reddito e di patrimonio con particolare riferimento ai redditi annualmente dichiarati propri e del coniuge se consenziente; i beni immobili e mobili registrati posseduti; le partecipazioni in società quotate e non quotate; la consistenza degli investimenti in titoli obbligazionari, titoli di Stato, o in altre utilità finanziarie detenute anche tramite fondi di investimento, SICAV o intestazioni fiduciarie [2];
h) dichiarazione dei finanziamenti, delle donazioni o di qualsiasi altra elargizione o atto di liberalità;
i) prospetto delle presenze ai lavori della Giunta, del Consiglio, delle Commissioni di cui fa parte e i voti espressi sui provvedimenti adottati dagli stessi;
l) atti presentati con relativi iter fino alla loro conclusione, siano essi progetti di legge, emendamenti a progetti di legge presentati, risoluzioni, ordini del giorno, interpellanze ed interrogazioni;
m) registro delle spese complessive, comprensive delle spese per lo staff, per gli uffici, per i viaggi, telefoniche, per la dotazione informatica e ogni altra spesa sostenuta nell'esercizio dell'attività politico-istituzionale.
 

2. In caso di parziale o mancata ottemperanza agli obblighi di cui alla lett. g) del comma 1, è prevista una sanzione amministrativa, rispettivamente da un minimo di euro 500,00 ad un massimo di euro 1000,00. [3]

Art. 4

Attività del Consiglio e della Giunta regionale

1. Il Consiglio e la Giunta regionale, inoltre, rendono disponibili sui propri siti internet, entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, le seguenti informazioni relative alla propria attività:
a) il bilancio dell'Istituzione, con relativi allegati;
b) i bilanci con relativi allegati dei Gruppi politici;
c) l'elenco delle proprietà immobiliari della Regione e loro destinazione d'uso;
d) pubblicità dei lavori consiliari, con relativa pubblicizzazione delle sedute e degli argomenti in discussione nelle Commissioni Consiliari e in Consiglio e archiviazione fruibile attraverso resoconto stenografico e/o audio/video con indicizzazione e/o audio con indicizzazione;
e) per ogni ente strumentale o società controllata o partecipata dalla Regione, la ragione sociale, i dati essenziali del bilancio, i nominativi dei consiglieri di amministrazione e i relativi emolumenti;
f) l'elenco relativo agli incarichi affidati dalla Regione, dalle società partecipate e controllate e dagli enti strumentali, a qualsiasi titolo, ad esterni dal quale risulti:
l. ufficio proponente;
2. oggetto dell'incarico;
3. tipologia della prestazione;
4. soggetto assegnatario;
5. ammontare del compenso previsto;
6. data di conferimento e di scadenza dell'incarico, ovvero data di rinnovo;
7. obbligo di dichiarare: se i soggetti assegnatari hanno rapporti professionali con enti strumentali o società controllate o partecipate dalla Regione e gli eventuali compensi percepiti.

Art. 5

Enti interessati

1. La presente legge si applica alla Regione Basilicata nonché a enti, aziende, società, agenzie, istituzioni, consorzi e organismi, comunque denominati, controllati, vigilati e partecipati dalla Regione Basilicata ivi compresi gli enti del servizio sanitario regionale, nonché ai concessionari di servizi pubblici regionali in armonia con le disposizioni contenute nell’art. 62 dello Statuto.

2. Nell'ambito dei rispettivi ordinamenti e secondo le modalità organizzative di ciascuno, la presente legge si applica inoltre agli enti locali, loro consorzi e associazioni, enti, istituzioni, aziende, società, agenzie, organismi comunque denominati, controllati, vigilati o partecipati dagli enti locali, nonché dai concessionari dei servizi pubblici locali.

3.

Le disposizioni della presente legge si applicano anche ai titolari di cariche nominati o eletti dal Consiglio regionale e dalla Giunta regionale. [4]

Art. 6

Aggiornamento dati

1. I dati di cui agli articoli 3, 4 e 5 vengono aggiornati annualmente entro il 31 ottobre, con esclusione di quelli indicati nelle lettere i), l), m) dell'art. 3 che saranno aggiornati con cadenza semestrale, rispettivamente il 30 giugno ed il 30 dicembre di ciascun anno. 

2 [1]. I dati relativi alle Commissioni Consiliari di cui alla lettera d) comma 1 dell'art. 4 saranno aggiornati trimestralmente dal Consiglio Regionale.

Art. 7

Disciplina di accesso

1. La Giunta regionale ed il Consiglio regionale, ognuno per quanto di propria competenza, sentita la Commissione consiliare competente, disciplinano le modalità di accesso ai dati di cui ai precedenti articoli 3, 4 e 5, entro sei mesi dall’entrata in vigore della presente legge.

Art. 8

Oneri finanziari

1. Dall’attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza regionale.

2. All’eventuale onere finanziario derivante dalla presente legge si provvede nell’ambito degli stanziamenti di bilancio per il funzionamento della Giunta regionale e del Consiglio regionale.

Art. 9

Pubblicazione

1. La presente legge regionale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione.

2. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Basilicata.

NOTE

[1].

Comma aggiunto dall'art. 1, L.R. 16 marzo 2012, n. 4.

[2]. Lettera così sostituita dall'art. 1 della L.R. 21 dicembre 2012, n. 29. Il testo originario era così formulato: "g) dichiarazione dei redditi propri, del coniuge se consenziente, e degli interessi finanziari relativi all'anno precedente l'assunzione dell'incarico e degli anni in cui ricopre l'incarico";

[3]. Comma aggiunto dall'art. 1, comma 2, della L.R. 21 dicembre 2012, n. 29.

[4]. Comma aggiunto dall'art. 1, comma 3, della L.R. 21 dicembre 2012, n. 29.