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Legge Regionale 7 novembre 2015, n. 50

“DISPOSIZIONI URGENTI INERENTI MISURE DI SALVAGUARDIA AMBIENTALE IN MATERIA DI CONCESSIONE ACQUA PUBBLICA AD USO IDROELETTRICO”

Bollettino Ufficiale n. 46 del 8 novembre 2015

Art. 1

Misure di salvaguardia

1. Fatte salve le prescrizioni del P.I.E.A.R. di cui alla L.R. n. 1/2010, nelle more di approvazione del Piano Regionale di Tutela delle Acque (PRTA), le previsioni dell’aggiornamento del Deflusso Minimo Vitale adottato dall’Autorità di Bacino della Basilicata con la delibera n. 16/2015 rappresentano gli strumenti tecnici operativi utili alle definizioni delle condizioni di ammissibilità delle istanze di concessione  per derivazione idrica tali da non pregiudicare il mantenimento o il raggiungimento degli obiettivi di qualità per il corso d’acqua interessato e, nel contempo, di garantire il Deflusso Minimo Vitale e l’equilibrio del bilancio idrico.

2. Le istanze di concessione di derivazione di acqua pubblica ad uso idroelettrico, il cui iter istruttorio si sia concluso  alla data di pubblicazione della delibera n. 16/2015 dell’Autorità di Bacino della Basilicata con il rilascio dell’autorizzazione unica di cui all’art. 12 del D. Lgs. n. 387/2003 o con la notifica e sottoscrizione per accettazione del relativo disciplinare, sono assentite in conformità di tutti pareri acquisiti con il verbale di chiusura della relativa conferenza di servizi.

3. Le istanze di concessione per le quali  non ci sia stata la sottoscrizione per accettazione del disciplinare di concessione sono sottoposte, nel rispetto dell’ordine cronologico acquisito a seguito di protocollazione della domanda, ad una valutazione dell’Autorità di Bacino della Basilicata tesa a verificarne la conformità alle previsioni del Deflusso Minimo Vitale contenute nella delibera n. 16/2015.

Art. 2

Pubblicazione e dichiarazione d’urgenza

1. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

2. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Basilicata.