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L.R. 30 dicembre 2002, n. 40

"Ulteriori misure in materia di prosecuzione dell'attività di lavori socialmente utili"

Bollettino Ufficiale n. 95 del 31 dicembre 2002

TESTO AGGIORNATO E COORDINATO CON: L.R. 27 gennaio 2003, n. 6 e con L.R. 18 luglio 2003, n. 24.

Art. 1

Contributo per lavoro autonomo

1. Ai lavoratori che intraprendono lavoro autonomo, e che beneficiano
del contributo a fondo perduto previsto dall'art. 2, comma 4, della legge
regionale 18 gennaio 2002 n. 9, la Regione Basilicata riconosce un ulteriore
contributo a fondo perduto di euro 5.200,00 per spese di avvio dell'attività.

Art. 2

Recupero platea (1)

1. 1. Agli enti che impegnano, consentendone la prosecuzione,
lavoratori socialmente utili facenti parte della platea approvata dalla Commissione
Permanente per l'Impiego, ai sensi dell'art. 5, comma 3, della L.R. n. 60
del 7.12.2000 ed impegnati in attività socialmente utili alla data
del 30.4.2001 ed ai quali gli enti promotori o utilizzatori non hanno consentito
la prosecuzione alla data del 31 dicembre 2002, la Regione Basilicata concede
un contributo pari all'80% dell'importo dell'onere posto a loro carico con
il D.Lgs. 28.2.2000, n. 81 relativo al pagamento da corrispondere nel periodo
di prosecuzione ai lavoratori di cui all'art. 5 comma 1 della� L.R. n. 60
del 7.12.2000, oltre che un contributo pari al 90% dell'assegno di prestazione
(ASU) nel caso in cui la prosecuzione interessi i lavoratori di cui al comma
2 dello stesso articolo.
Le disposizioni del presente comma si applicano
anche agli enti che non abbiano mai in precedenza realizzato progetti di LSU
o utilizzato lavoratori socialmente utili.

2. 2. Ai fini del calcolo delle percentuali minime obbligatorie
di stabilizzazione, richieste dalla L.R. 7.12.2000 n. 60 e successive modificazioni
ed integrazioni, non si tiene conto dei lavoratori socialmente utili ai quali
gli enti consentono la prosecuzione beneficiando dei contributi regionali
di cui al comma 1.

Art. 3

Contributi ai Comuni con meno di tremila abitanti

1.

Per i Comuni con meno di tremila (3000) abitanti e per le
Comunità Montane nonché per le amministrazioni a gestione commissariale di cui al comma 2 dell'art. 6 della Legge Regionale  5 luglio 2002, n. 26 la Regione Basilicata concede un contributo maggiorato
pari all'80% dell'importo dell'onere posto a loro carico dal D. Lgs. n. 81/2000
relativo al pagamento da corrispondere nel periodo di prosecuzione ai lavoratori
di cui all'art. 5, comma 1, della L.R. n. 60 del 7.12.2000, oltre che un
contributo pari al 90% dell'assegno di prestazione (ASU) nel caso in cui la
prosecuzione interessi lavoratori autofinanziati, ex art. 7 D. Lgs. n. 468/97,
ovvero lavoratori esclusi dalla disciplina transitoria, di cui all'art. 5
lettera c) della L.R. n. 60 del 7.12.2000.     (2)

2. 2. Ai fini del calcolo delle percentuali minime obbligatorie
di stabilizzazione, richieste dalla L.R. 7.12.2000 n. 60 e successive modificazioni
ed integrazioni, non si tiene conto dei lavoratori socialmente utili ai quali
i Comuni con popolazione inferiore a tremila abitanti e le Comunità Montane
consentono la prosecuzione per l'intero anno 2003.

Art. 4

Opzioni premiali

1. 1. La Regione Basilicata adotta, nei propri piani, programmi,
bandi e leggi, criteri di priorità e punteggi aggiuntivi in favore
degli Enti che consentano la prosecuzione nell'attività di lavoratori
socialmente utili, a norma dell'art. 2 della presente legge, nonché di
quelli che, avendo rispettato la quota minima obbligatoria di stabilizzazione
fissata dalla L.R. 7.12.2000 n. 60

2. e successive modificazioni ed integrazioni, ne abbiano consentito� la
prosecuzione.

3. 2. I criteri di priorità ed i punteggi aggiuntivi, di
cui al comma 1 del presente articolo 4, concorreranno per la formazione della
graduatoria ai fini dell'ottenimento dei contributi, previsti da atti programmatori
o legislativi della Regione Basilicata.

4. 3. Gli stessi piani, programmi, bandi e leggi potranno prevedere
meccanismi di penalizzazione nei confronti degli Enti, di cui all'art. 4 della
L.R. n. 60 del 7.12.2000 che, avendo assunto impegni per la prosecuzione di
attività di lavoratori socialmente utili e avendo perciò beneficiato
dei contributi regionali previsti, non abbiano successivamente ottemperato
agli obblighi di stabilizzazione minima obbligatoria, previsti dalla medesima
L.R. n. 60 del 7.12.2000 e successive modificazioni ed integrazioni.

Art. 5

Ultracinquantenni

1. 1. Agli Enti di cui all'art. 3, comma 1, del D.Lgs. 1.12.1997
n. 468, oltre che gli Enti richiamati al comma 1 del precedente art. 2, che
consentono la prosecuzione delle attività socialmente

2. utili dei soggetti di cui all'art. 5 della L.R. 7.12.2000 n.
60 e successive modificazioni ed integrazioni, che pur non essendo in possesso
dei requisiti previsti dall'art. 78, comma 2, lett. c) della L. 23.12.2000
n. 388, tuttavia compiono il cinquantesimo anno di età entro la data
del 31 dicembre 2002, la Regione Basilicata concede un contributo pari all'intero
importo

3. complessivo che tali Enti dovranno sostenere per il pagamento
dell'assegno per prestazioni socialmente utili e dell'assegno per nucleo familiare
fino alla data del 31 Dicembre 2003 e con

4. risorse rivenienti dal Fondo per l'Occupazione.

5. 2. Ai fini del calcolo delle percentuali minime obbligatorie
di stabilizzazione, richieste dalla L.R.� 7.12.2000 n. 60 e successive modificazioni
ed integrazioni, non si tiene conto dei lavoratori� socialmente utili ultracinquantenni� ai
quali gli Enti consentono la prosecuzione beneficiando dei contributi regionali
di cui al comma 1.

Art. 6

Norma Finanziaria

1. 1. Agli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge
si provvede per l'anno 2002 con le disponibilità iscritte nel bilancio
di previsione 2002 alla U.P.B. 0412.3 integrate della somma di euro 13.977.839,94,
derivante dalla convenzione sottoscritta con il Ministero del Welfare, del
Lavoro e delle Politiche Sociali n. 2289 del 10.06.2002.

2. 2. Le leggi di bilancio per gli esercizi successivi fisseranno
gli importi dei relativi stanziamenti.

Art. 7

Pubblicazione e dichiarazione d'urgenza

1. 1. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in
vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

2. 2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione Basilicata.

NOTE

(1) articolo già modificato dall'art. 2 della L.R. 27 gennaio 2003, n. 6 è stato così sostituito dall'art. 6 della L.R. 18 luglio 2003, n. 24;

(2) comma così modificato dall'art.2, comma 3, L.R. 27 gennaio 2003, n. 6.