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Legge Regionale 7 settembre 2000, n. 56

ASSESTAMENTO AL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2000 (1)

Bollettino Ufficiale n. 57 del 12 settembre 2000

TESTO AGGIORNATO E COORDINATO CON L.R. 8 agosto 2013, n. 18.

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Art. 1

Aggiornamento residui attivi e passivi

1. Le somme iscritte nella colonna residui attivi in corrispondenza di ciascun
capitolo dello stato di previsione dell'entrata del bilancio per l'esercizio
finanziario 2000 e le somme iscritte nella colonna residui passivi in corrispondenza
di ciascun capitolo dello stato di previsione della spesa del bilancio per
l'esercizio finanziario 2000 sono aggiornate secondo i dati esposti nell'allegato
n. 1 annesso alla presente legge.

Art. 2

Avanzo di amministrazione al 31.12.1999

1. L'avanzo di amministrazione risultante dal conto consuntivo 1999 - tabella
allegata alla presente legge (allegato n. 2) - ammonta a L. 743.745.645.786
di cui L. 721.836.711.808 derivante da economie di stanziamenti di spesa a
destinazione vincolata e L. 21.908.933.978 di avanzo effettivo di amministrazione
al 31.12.1999.

Art. 3

Risultato di cassa

1. Il fondo di cassa al 31.12.1999 riportato nello stato
di previsione dell'entrata - previsioni di cassa - del bilancio per l'esercizio
finanziario 2000 di L. 1.000.000.000 è aggiornato in L. 7.046.340.083
secondo quanto risulta dalla tabella allegata alla presente legge (allegato
n. 3).

Art. 4

Variazioni allo stato di previsione dell'entrata

1. Nello stato di previsione dell'entrata del bilancio per l'esercizio finanziario
2000 sono introdotte le seguenti variazioni:

(Omissis)

Art. 5

Variazioni allo stato di previsione della spesa

1. Nello stato di previsione della spesa del bilancio per l'esercizio finanziario
2000 sono introdotte le seguenti variazioni:

(Omissis)

Art. 6

Situazione debitoria ex E.S.A.B.

1. La Giunta Regionale, in attuazione delle disposizioni di cui all'art.
6 comma 3 della legge regionale 1.3.1999, n. 4, al fine di eliminare la situazione
debitoria dell'ex E.S.A.B. - Ente di Sviluppo Agricolo in Basilicata - nei
confronti delle banche per fidejussioni a suo tempo rilasciate, in base a
transazioni disposte dal Commissario dell'ESAB in liquidazione, debitamente
autorizzate, provvede al pagamento delle somme dovute entro il 31 ottobre
2000 con il limite massimo di L. 27 miliardi con imputazione al cap. 5030
del bilancio regionale per l'esercizio 2000.

2. La copertura della spesa è assicurata dalla vendita del patrimonio
dell'ex E.S.A.B. mediante iscrizione in entrata di previsione di pari ammontare
al cap. 1204.   (2)

3. Al fine di conseguire accordi transattivi economicamente
convenienti per la Regione, nelle more della realizzazione delle entrate di
cui al precedente comma 2, possono essere attivate anticipazioni di cassa
o altre operazioni a breve termine il cui onere, valutato in L. 150.000.000
per il corrente esercizio trova copertura sul cap. 7705 del bilancio corrente
e, per eventuali ulteriori oneri relativi all'esercizio 2001, sul corrispondente
o analogo capitolo.

4. La gestione commissariale dell'E.S.A.B. in liquidazione,
già prorogata
al 31.7.2000 dall'Art. 8 della L.R. 28.2.2000, n. 12, è ulteriormente
prorogata al 31.10.2000.

5. Fino alla nomina del Commissario Liquidatore dell'ESAB
in liquidazione il Sub-commissario può compiere tutti gli atti di competenza del Commissario.

Art. 7

Sedi degli Uffici Regionali

1. L'autorizzazione di spesa di cui all'art. 7 - comma
1 - della legge regionale 28.2.2000, n. 12 è definitivamente fissata
in L. 70 miliardi e comprende anche le somme concernenti il saldo relativo
agli acquisti di immobili adibiti a sedi regionali precedentemente acquistati.

2. La somma di pertinenza dell'esercizio finanziario 2000 è fissata
in L. 40.000.000.000 e trova imputazione al cap. 715 della Spesa ed è finanziata
con l'assunzione di mutuo.

3. Conseguentemente il cap. 1300 dell'entrata viene definitivamente
fissato in L. 99.800.000.000 con un incremento di L. 10.000.000.000, che trova
copertura nell'ambito della capacità di indebitamento della Regione.

4. Per effetto di quanto stabilito nei precedenti commi l'autorizzazione
a contrarre mutui di cui all'art. 12 della L.R. 28.2.2000, n. 13 è elevata
complessivamente da L. 92.266.697.445 a L. 102.266.697.445.

Art. 8

Adesione al Consorzio SUDGEST

1. La Regione Basilicata aderisce al Consorzio SUDGEST - Organismo specializzato
in assistenza tecnica ai programmi di sviluppo territoriale - acquisendo una
quota di partecipazione fino alla concorrenza massima del 9% del totale delle
quote consortili.

2. La spesa, stimata in L. 72.000.000, trova copertura sul
cap. 600 del bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario.

Art. 9

Contributo straordinario alla Commissione Regionale

1. Per le attività istituzionali della Commissione Regionale per le
parità e le pari opportunità tra uomo e donna di cui alla legge
regionale 26 novembre 1991, n. 27 e, in particolare, per la realizzazione
di convegni tematici, è assegnato a tale Organismo un contributo straordinario
di L .50.000.000 con imputazione al cap. 550 del bilancio per il corrente
esercizio finanziario.

Art. 10

Dichiarazione di urgenza ed entrata in vigore

1. La presente legge è dichiarata urgente ai
sensi dell'art. 127 della Costituzione ed entra in vigore il giorno della
sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla
osservare come legge della Regione Basilicata.

Allegato n. 1

Si omette l'allegato n. 1 che contiene l'elenco degli aggiornamenti dei residui attivi e passivi del bilancio di previsione 2000.

Allegato n. 2

Si omette l'allegato n. 2 che riporta la tabella dell'avanzo di amministrazione al 31 dicembre 1999.

Allegato n. 3

Si omette l'allegato n. 3 che riporta la tabella di determinazione del fondo di cassa al 31 dicembre 1999.

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NOTE

(1) IL COMMISSARIO DEL GOVERNO nella Regione Basilicata, con lettera del 5 settembre 2000, prot. n. 50/2.28.02, nel restituire la presente legge, munita del visto di cui all'art. 127 della Costituzione, concernente anche l'anticipata promulgazione ed entrata in vigore del provvedimento, dichiarato urgente, per l'intervenuto consenso governativo, ha fatto presente, con l'occasione, che il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica ha evidenziato, tra l'altro, (art. 4) che il fondo di compensazione interregionale (ex articolo 42 decreto legislativo n. 446/1997) cap. 130 dovrà essere rideterminato sulla base delle definitive assegnazioni ministeriali;



(2) comma così modificato dall'art. 25, comma 1 e 2, L.R. 8 agosto 2013, n. 18.