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Legge Regionale 23 dicembre 1999, n. 36

Istituzione del riconoscimento 'Le Città e i Comuni vivibili' da assegnarsi tra i comuni lucani

(B.U. Regione Basilicata n.72 del 27 dicembre 1999)

Art. 1

1. Nell'ambito delle iniziative promosse per la celebrazione dell'anno regionale dell'ambiente è istituito il riconoscimento 'Le Città e i Comuni vivibili' da assegnarsi tra tutti i Comuni Lucani.

Art. 2

1. La selezione dei Comuni per l'attribuzione del riconoscimento avverrà sulla base dei seguenti criteri:

a) aver realizzato (o avere in corso di realizzazione avanzata) specifiche iniziative relative all'area ambientale individuata nell'allegato A alla presente legge;

b) essere attivamente impegnati a migliorare il livello di attuazione di interventi relativamente alle due aree tematiche: culturale e istituzionale specificate nell'allegato A, in maniera coordinata all'avvio o alla realizzazione di azioni di competenza locale volte al miglioramento delle esigenze di tutela e riqualificazione delle condizioni di vita urbana;

c) i Comuni che intenderanno partecipare all'assegnazione del riconoscimento saranno valutati e divisi a
seconda della popolazione in essi residente in due fasce:

c.1) Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti
c.2) Comuni con popolazione oltre i 5.000 abitanti

Art. 3 (1)

1. I Comuni che intenderanno concorrere all'assegnazione del riconoscimento dovranno far pervenire i progetti entro il 31 Maggio di ogni anno al seguente indirizzo:

2. Assessorato Regionale per la Sicurezza Sociale e Ambiente Segreteria del premio 'Le Città e i Comuni vivibili' Via Anzio - Palazzo A 85100 POTENZA
documentando gli elementi sopra citati e avendo cura di:

a) specificare la fonte del dato;

b) fare riferimento all'anno in corso o all'ultimo, ma fornendo anche dati di serie storica utili a dimostrare l'eventuale miglioramento in atto (ultimi cinque anni, max dieci anni);

c) fornire documenti ufficiali che certifichino l'informazione (dichiarazione del Sindaco o dell'Assessore, copia di Delibere o altro).

Art. 4

1. Le iniziative presentate verranno valutate e selezionate se sapranno dimostrare:

a) Il coinvolgimento diretto dei cittadini ed in particolar modo delle fasce sociali più deboli (bambini, anziani, portatori di handicap ecc.);

b) Il carattere innovativo dei progetti;

c) Il carattere dimostrativo, pilota dell'iniziativa tesa a sperimentare soluzioni avanzate;

d) Le potenzialità di disseminazione dell'iniziativa (sua attuabilità anche in altri contesti urbani);

e) La capacità di dialogo con la Città, il carattere di compartecipazione, il grado di coinvolgimento attivo dei diversi soggetti locali;

f) Gli eventuali effetti positivi sulla riqualificazione professionale e occupazionale (da documentare quantitativamente);

g) L'impegno finanziario e l'effettiva volontà politica dell'Amministrazione a proseguire con l'iniziativa.

Art. 5

1. Il riconoscimento 'Le Città e i Comuni vivibili' sarà assegnato dalla Regione Basilicata entro il 31 dicembre di ogni anno, sulla base delle conclusioni della Commissione giudicatrice.

2. Saranno selezionati e valutati i progetti presentati dai Comuni che avranno raggiunto una soglia minima di punti diciotto.

3. Il Comune aggiudicatario, potrà utilizzare il riconoscimento per tutte le funzioni e attività istituzionali di propria competenza.

4. Un premio complessivo sarà assegnato ai Comuni che avranno ottenuto il maggior punteggio nelle rispettive fasce di popolazione ed i cui progetti saranno maggiormente rispondenti alle linee guida della presente Legge.

5. Il premio complessivo sarà così ripartito:

a) 50% al Comune primo classificato nella fascia con popolazione residente superiore a 5.000 abitanti;

b) 50% al Comune primo classificato nella fascia con popolazione residente inferiore a 5.000 abitanti.

6. Il premio assegnato dovrà essere utilizzato dal Comune per iniziative a sostegno della sostenibilità urbana e ambientale.

Art. 6

1. La Regione Basilicata per l'anno 2000 bandisce un concorso per la ideazione del 'logo' relativo al riconoscimento 'Le Città e i Comuni vivibili'.

2. All'ideazione del logo potranno concorrere gli Istituti Scolastici di Basilicata di ogni ordine e grado, secondo le modalità e i termini previsti nell'allegato B alla presente Legge.

3. I lavori saranno valutati a giudizio insindacabile della Commissione giudicatrice di cui all'Art. 7, che selezionerà l'idea che meglio realizzerà le finalità propugnate dal riconoscimento.

4. All'Istituto che, sulla base delle conclusioni della Commissione giudicatrice, avrà presentato il lavoro prescelto, sarà assegnato un premio di lire 10.000.000 (diecimilioni) da utilizzare per promuovere e stimolare iniziative e azioni tese a diffondere la cultura ambientale e la sostenibilità urbana.

Art. 7

1. La Commissione giudicatrice è composta da 15 membri così individuati:

a) Il Presidente della Giunta Regionale o suo delegato, in qualità di Presidente della Commissione;

b) L'Assessore Regionale all'Ambiente o suo delegato;

c) L'Assessore all'Ambiente della Provincia di Potenza o suo delegato;

d) L'Assessore all'Ambiente della Provincia di Matera o suo delegato;

e) Il Sovrintendente ai Beni Ambientali di Basilicata o suo delegato;

f) Il Provveditore agli Studi di Potenza o suo delegato;

g) Il Provveditore agli Studi di Matera o suo delegato;

h) Un rappresentante del W.W.F. di Basilicata;

i) Un rappresentante di LEGAMBIENTE di Basilicata;

j) Un rappresentante del MOVIMENTO AZZURRO di Basilicata;

k) Un rappresentante dell'Associazione 'L'HUMANA DIMORA' di Basilicata;

l) Un rappresentante dell'Associazione A.I.A.S. di Basilicata;

m) Un rappresentante dell'U.N.I.C.E.F. di Basilicata;

n) Un rappresentante del C.I.F. di Basilicata;

o) Un rappresentante di L'ALTRITALIA AMBIENTE di Basilicata.

Art. 8

1. Gli oneri connessi all'attuazione della presente Legge, determinati nella somma complessiva di lire 100.000.000 (centomilioni) saranno imputati sul Capitolo n. 1385 del Bilancio di Previsione della Regione Basilicata per l'Esercizio finanziario 1999.

2. Per gli anni successivi la spesa, quantificata con la rispettiva Legge di Bilancio, farà carico allo stesso o al corrispondente Capitolo.

Art. 9

1. La presente legge sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione.

2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Basilicata.

NOTE

(1) Il Commissario del Governo, con nota prot. n. 34/2.30.02 in data 20 dicembre 1999, nell'apporre il visto alla presente legge, ha osservato che, essendo trascorso il termine di presentazione delle domande di cui all'art. 3 della presente legge, non risulta possibile l'assunzione di impegni di spesa a carico dell'esercizio finanziario in corso. Potenza, 20 dicembre 1999 IL COMMISSARIO DI GOVERNO - CIVITATE