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Legge Regionale 09 dicembre 1997, n. 51

Modifiche ed integrazioni alla L.R. 24 giugno 1997, n. 30 concernente: Nuova disciplina degli strumenti e delle procedure della programmazione regionale (1)

Bollettino Ufficiale n. 70 del 13 dicembre 1997

TESTO AGGIORNATO E COORDINATO CON L.R. DI ABROGAZIONE TOTALE 14 LUGLIO 2006, N. 11.

Art. 1

[1. L’art. 14 della L.R. 24 giugno 1997, n. 30, è così sostituito:

“1. Al fine di affermare l’autonomia della società regionale e di favorire il concorso pluralistico delle rappresentanze degli interessi economici, professionali e sociali alla definizione delle politiche regionali di sviluppo  è istituito il Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro (C.R.E.L.), quale organismo consultivo della Regione e degli Enti Locali di Basilicata.

2. Per l’espletamento delle proprie funzioni il C.R.E.L.:
a) assume autonome iniziative per favorire azioni di cooperazione, concertazione e programmazione negoziata dello sviluppo su cala regionale e locale;
b) formula proposte ed osservazioni sulle questioni fondamentali concernenti la realtà economica, sociale, produttiva ed occupazionale della Basilicata;
c) esprime parere e valutazioni in ordine agli atti di programmazione della Regione e degli Enti locali e strumentali, nonché ai provvedimenti di maggiore rilevanza socio-economica e territoriale.

3. sono organi del C.R.E.L.:
a) l’Assemblea;
b) l’Ufficio di Presidenza;
c) il Presidente.

4. L’Assemblea del C.R.E.L.,  costituita con decreto del Presidente della Giunta regionale, è composta da cinquantacinque membri, di cui cinque esperti in materie economiche e sociali eletti con voto limitato dal Consiglio regionale ed i rimanenti cinquanta nominati dalla Giunta regionale, sulla base delle indicazioni specificate al comma successivo.

5. I cinquanta membri dell’Assemblea del C.R.E.L. di nomina della Giunta regionale sono individuati secondo le modalità di seguito specificate:
a) 12 rappresentanti delle organizzazioni sindacali del lavoro dipendente, di cui 9 indicati dalla Federazione Unitaria CGIL – CISL – UIL e 1 rappresentante indicato da ciascuna delle seguenti organizzazioni sindacali: CONFSAL, CIDA e U.G.L.;
b) 8 rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali di cui: 3 indicati dalla Confindustria, 1 indicato dalla Confapi ed  1 rappresentante indicato da ciascuna delle seguenti Centrali Cooperative: Lega delle Cooperative, Confcooperative, UNCI ed AGCI;
c) 15 rappresentanti delle organizzazioni del lavoro autonomo e delle professioni di cui: 1 rappresentante indicato da ciascuna delle seguenti organizzazioni professionali agricole: CIA, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri ed UCI; 1 rappresentante indicato da ciascuna delle seguenti organizzazioni professionali artigiane; CASA, CNA, Confartigianato ed UPLA; 1 rappresentante indicato da ciascuna delle seguenti organizzazioni degli operatori commerciali: Confcommercio e Confesercenti; 1 rappresentante indicato da ciascuno dei seguenti ordini professionali: ingegneri, architetti, commercialisti ed agronomi forestali;
d) 4 rappresentanti delle istituzioni creditizie, di cui: 3 per gli istituti di credito ordinario da individuare sulla base del numero di sportelli e di sedi di agenzia presenti in regione, 1 per gli istituti di credito cooperativo indicato dalla relativa associazione;                   ] 
e) 3 rappresentanti degli enti pubblici economici, di cui: 1 indicato dall’Unioncamere di Basilicata; 1  indicato dall’Unione regionale delle Bonifiche; 1 indicato di concerto dai Consorzi industriali;
f) 4 rappresentanti del mondo dell’informazione, della ricerca  e della istruzione, di cui: 1 indicato dall’Assostampa di Basilicata; 1 indicato dall’Università degli studi di Basilicata; 
g) 4 rappresentanti dei movimenti associativi, di cui: 1 indicato dalle organizzazioni di tutela dei consumatori ed 1 indicato dalle organizzazioni ambientaliste, per la cui individuazione la Giunta regionale procederà acquisendo candidature e documentazione mediante avviso pubblico; 1 indicato dalla Commissione regionale per le parità e le pari opportunità; 1 indicato dall’Osservatorio regionale per il volontariato di cui all’art. 7 della L.R. 38/1993 e successive modificazioni ed integrazioni;

6. L’Assemblea del C.R.E.L. è validamente costituita con l’individuazione della metà più uno dei suoi componenti, salva ad essere successivamente integrata con la nomina dei membri mancanti.

7. La riunione di insediamento dell’Assemblea, con all’ordine del giorno l’elezione dell’Ufficio di Presidenza, è convocata e presieduta dal Presidente della Giunta regionale, che sovraintende alle operazioni di voto e procede alla proclamazione degli eletti.

8. L’Ufficio di Presidenza del C.R.E.L. è composto di tredici membri, di cui: dodici eletti, con voto separato e limitato dalle diverse componenti di cui al comma precedente, nella misura di tre rispettivamente per le organizzazioni comprese nelle lett. a) e c), di due per quelle  di cui alla lett.b) e di uno per quelle indicate nelle rimanenti lettere; ed un membro eletto fra gli esperti di nomina consiliare.

9.   L’Ufficio di Presidenza può essere insediato validamente con l’elezione della metà più uno dei suoi membri, salvo ad essere integrato successivamente con l’elezione dei restanti componenti.

10. L’Ufficio di Presidenza elegge al suo interno il Presidente del C.R.E.L. con voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti.

11. Gli organi del C.R.E.L. durano in carica per l’intera legislatura regionale e vengono rinnovati entro i termini fissati dalle vigenti disposizioni di legge in materia di funzionamento degli organi amministrativi. Per il loro funzionamento l’Assemblea adotta un regolamento interno che diviene operante con la  deliberazione di presa d’atto della Giunta regionale.

12 Ai lavori dell’Assemblea e dell’Ufficio di Presidenza possono essere invitati a partecipare amministratori e dirigenti della Regione, degli Enti locali e strumentali nonché esperti di riconosciuta qualificazione.

13. Per lo svolgimento dei propri compiti il C.R.E.L. è assistito dal una segreteria tecnica, le cui funzioni sono assicurate dalla struttura regionale, attestata  presso il Dipartimento Programmazione Economica e Finanziaria, responsabile dei procedimenti amministrativi connessi all’attuazione degli obblighi previsti dalla presente legge.

14. Al Presidente del C.R.E.L.  viene attribuita una indennità lorda di carica pari al 15% di quella del Consigliere regionale. Ai membri dell’Ufficio di Presidenza e dell’Assemblea sono riconosciute le spese di viaggio per la partecipazione alle sedute degli organi collegiali.

15. Gli oneri di finanziamento del C.R.E.L.  valutati per il corrente esercizio finanziario in L.50 milioni, sono coperti dalle disponibilità previste sul Cap. 550 del Bilancio regionale. Per gli esercizi successivi le leggi di bilancio prevederanno i relativi oneri sullo stesso e corrispondente capitolo del bilancio regionale.”.]

Art. 2

[1. Le operazioni di costituzione e insediamento degli organi del C.R.E.L., di cui al precedente art. 1, sono effettuate entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge.]

Art. 3

[1. La presente legge sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e  farla osservare come legge della Regione Basilicata.]  

NOTE

(1) La presente legge è stata abrogata dall'art. 4, comma 2, L.R. 14 luglio 2006, n. 11, unitamente all'art. 14, L.R. 24 giugno 1997, n. 30 (sostituito dall'art. 1 della presente legge).