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Legge Regionale 24 gennaio 1989, n. 3

Istituzione dell'Osservatorio regionale sul mercato del lavoro (1)

Bollettino Uffciaile n. 2 dell' 1 febbraio 1989

TESTO AGGIORNATO E COORDINATO CON L.R. DI ABROGAZIONE TOTALE 13 GIUGNO 1994, N. 20.

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Art. 1

[1. E' istituto l'osservatorio regionale sul mercato del lavoro per il conseguimento delle finalita' di cui all' art. 3 lett. B) della legge 21 dicembre 1978, n. 845 . L'osservatorio promuove attivita' permanenti di analisi del mercato del lavoro finalizzate all'esercizio delle funzioni regionali in materia di orientamento e formazione professionale e di programmazione socioeconomica. L'osservatorio, in particolare, e' finalizzato:

- alla impostazione degli interventi di competenza regionale attinenti ai problemi della occupazione;

- a favorire la mobilita' dei lavoratori;

- a  conoscere i termini qualitativi e quantitativi delle componenti strutturali della domanda e della offerta di lavoro per favorirne l'incontro;

- a conoscere la domanda qualitativa e quantitativa dell'emigrazione di ritorno per favorirne lo inserimento nel mondo produttivo regionale.]

Art. 2

Compiti dell'osservatorio

[1. All'osservatorio regionale sul mercato del lavoro sono assegnati i seguenti compiti:

- la definizione e la realizzazione di programmi di rilevazione atti a consentire una conoscenza sempre piu' approfondita, a livello regionale e locale, della struttura occupazionale e della sua evoluzione;

- la predisposizione di informazioni analitiche, coerenti e finalizzate, relative ad aree territoriali, settori di attivita' o tipologie professionali specifiche interessate a particolari problemi;

- la predisposizione e la diffusione di note periodiche corredate di quadri statistici che consentono di seguire l'evoluzione dei principali fenomeni che caratterizzano il mercato del lavoro;

- la redazione e la diffusione di un rapporto annuale sullo stato dell'occupazione, sulla domanda e offerta di lavoro e sulle esigenze formative espresse dal sistema delle imprese e dallo sviluppo dei servizi sul territorio.]

Art. 3

Organizzazione dell'osservatorio

[1. L'osservatorio e' costituito da una struttura regionale individuata dal Consiglio regionale ai sensi dei commi settimo ed ottavo dell'art. 7 della Legge regionale 6 giugno 1986, n. 9. L'osservatorio si avvale dell'ibres quale struttura tecnica di supporto.]

Art. 4

Comitato tecnicoscientifico

[1. E' costituito presso l'osservatorio un comitato tecnico scientifico. Il comitato e' composto da quattro esperti altamente qualificati estranei alla amministrazione regionale e dal dirigente del servizio individuato ai sensi del precedente art. 3. I 4 esperti sono eletti dal Consiglio regionale e sono nominati con decreto del Presidente della Giunta. All'atto della elezione il Consiglio regionale determina il compenso per gli esperti, anche in deroga a quanto stabilito della Legge regionale 29 agosto 1983 n. 27 . Il comitato dura in carica 5 anni e, comunque, fino allo scioglimento del Consiglio regionale che lo ha eletto. Esso e' convocato e presieduto dal dirigente regionale della struttura. Il comitato si avvale di una apposita segreteria tecnica per lo svolgimento delle proprie attivita'.]

Art. 5

Compiti del comitato

[1. Il comitato sovrintende a tutte le attivita' dell'osservatorio ed in particolare:

- predispone il programma annuale di attivita' di cui al successivo art. 7 e lo trasmette alla Giunta regionale;

- cura le pubblicazioni periodiche ed annuali previste dal precedente art. 2.]

Art. 6

Criteri e metodi operativi dell'osservatorio per il reperimento e per l'elaborazione dei dati e delle informazioni necessarie per lo svolgimento dei propri compiti di istituto

[1. L'osservatorio puo' avvalersi della collaborazione degli uffici periferici del Ministero del Lavoro e della Pubblica Istruzione, dell'universita' di Basilicata, delle camere di commercio, dell'INPS, dell'ISTAT, dell'ISFOL, delle associazioni imprenditoriali, delle centrali cooperative, delle organizzazioni sindacali e professionali ed in particolare dell'IBRES. Con detti enti ed associazioni, anche tramite loro organismi strumentali e/o istituti di ricerca, possono essere stipulate su proposta del comitato tecnico scientifico apposite convenzioni, in cui e' previsto, ove la collaborazione non sia gratuita, il rimborso da parte della Regione degli oneri sostenuti per fornire la collaborazione richiesta.]

Art. 7

Programma di lavoro

[1. Entro il 30 ottobre di ogni anno, il Consiglio Regionale, su proposta della giunta, approva il programma di lavoro per l'anno successivo corredato da apposito preventivo finanziario. Entro lo stesso termine la giunta presenta al Consiglio regionale un rapporto sull'attivita' svolta dall'osservatorio e sul programma di lavoro realizzato.]

Art. 8

Segreto statistico

[1. La raccolta e l'utilizzazione dei dati da parte dell'osservatorio avvengono nel rispetto della legislazione vigente in materia di segreto statistico. In particolare sono coperti da segreto d'ufficio e non possono essere resi noti se non in forma aggregata, in modo che non si possa fare alcun riferimento individuale, i dati e le notizie:

- che pervengono alla Regione dall'istituto centrale di statistica o da altri soggetti pubblici con il vincolo del segreto d'ufficio;

- che siano stati raccolti dalla Regione o per conto della Regione garantendone agli interessati la riservatezza.

2. Le imprese e gli enti che forniscono le informazioni richieste dall'osservatorio regionale avranno precedenza nella assegnazione di finanziamenti pubblici di qualsiasi natura previsti da leggi regionali ai quali essi abbiano diritto.]

Art. 9

Rapporti con altri enti ed organismi

[1. La Regione si impegna ad assicurare la collaborazione dell'osservatorio alla commissione regionale per l'impiego e agli altri organismi preposti alla gestione del mercato del lavoro e previsti dalla legislazione statale secondo le modalita' che verranno previste in apposite convenzioni con il Ministero del Lavoro e altri organi centrali. La Regione inoltre, promuove apposita convenzione con il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale al fine di contribuire alla costruzione del sistema informativo e di osservazione nazionale e regionale su basi di coordinamento ed omogeneita'.]

Art. 10

Norma finanziaria

[1. Agli oneri derivanti dalla applicazione della presente legge, valutati in lire 100 milioni annui, si provvede con la disponibilita'  esistente sul "fondo globale per provvedimenti in corso" (spese correnti) del bilancio 1988. La spesa gravera'  sul cap. 189 (di nuova istituzione) cosi' denominato "osservatorio sul mercato del lavoro e del monitoraggio dell'economia regionale". In relazione all'epoca di approvazione della presente legge si provvedera'  alla conseguente variazione di bilancio, ai sensi dell' art. 45 della Legge regionale 11 aprile 1978 n. 18.]

Art. 11

Pubblicazione della legge

[1. La presente Legge regionale e' pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Basilicata.]

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NOTE

(1) legge totalmente abrogata dall'art. 10, L.R. 13 giugno 1994, n. 20; abrogazione confermata successivamente dall'art. 15, L.R. 8 settembre 1998, n. 29.