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Legge Regionale 26 luglio 1982, n. 22

Provvidenze in favore dei cittadini affetti da talassemia

Bollettino Ufficiale n. 19 dell' 01 agosto 1982

TESTO AGGIORNATO E COORDINATO CON: L.R.  20 agosto 1982, n. 27;  L.R. 24 febbraio 1987, n. 5;  L.R. 4 settembre 1989, n. 26 e con L.R.  23 novembre 2004, n. 23.

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Art. 1

1. La presente legge detta norme in materia di assistenza economica in favore
dei cittadini residenti in Basilicata riconosciuti affetti da Talassemia,
da emofilia, da emolinfopatia maligna e da immuno deficit grave, congenito
o acquisito, nonché nei confronti dei cittadini già affetti
da tali forme morbose e sottoposti a trapianto di midollo osseo e che necessitano
di interventi terapeutici e di controllo in forma continuativa.     (1)

2. Detta assistenza è erogata dalla unità Sanitaria Locale competente
per territorio in attuazione dell'art. 16 della legge regionale 4-12-1980,
n. 50.

Art. 2 (2)

1. Ai cittadini affetti dalle forme morbose di cui al precedente art. 1 viene
corrisposto dalla unità Sanitaria Locale competente per territorio
un assegno mensile di assistenza economica.

2. Il beneficio assistenziale decorre dal primo giorno della presentazione della
domanda.

3. La misura di detto assegno, viene fissata annualmente dalla Giunta Regionale
in misura non superiore alla pensione minima erogata dall'INPS ai lavoratori
subordinati.

Art. 3

1. L'assegno mensile di assistenza economica è corrisposto, su istanza
dell'interessato, dal primo giorno del mese successivo alla presentazione
della domanda.

2. Il beneficio assistenziale è concesso con deliberazione dalla unità Sanitaria
Locale competente ed è liquidato in rate bimestrali scadenti il primo
giorno dei mesi di febbraio, aprile, giugno, agosto, ottobre e dicembre. 

3. In caso di decesso dell'assistibile è fatto salvo il diritto degli eredi di percepire le quote già maturate alla data del decesso.

Art. 4

1. L'istanza di concessione del contributo deve essere inoltrata dal richiedente
alla unità Sanitaria Locale competente per territorio e deve essere
corredata dalla seguente documentazione:

- stato di famiglia;

- certificazione sanitaria attestante lo stato di infermità;

- busta paga di ciascun componente il nucleo familiare ed autocertificazione
dei redditi ai sensi delle leggi vigenti in materia.

Art. 5

1. A decorrere dal 10 gennaio 1986 il limite di reddito per la concessione
dell'assegno mensile di assistenza economica ai cittadini affetti da morbo
di Cooley viene determinato in lire venticinque milioni.     (3)

2. Per gli assistiti il cui reddito supera i venticinquemilioni ma è inferiore
ai trenta milioni l'assegno mensile viene ridotto del cinquanta per cento.    (4)

3. I predetti limiti di reddito sono annualmente rivalutati dalla Giunta regionale,
a partire dal 1 gennaio 1983, applicando su base annua gli aumenti previsti
per le pensioni INPS di cui all'art. 10 della legge 3-6- 1975, n. 160.

4. Nella determinazione del reddito annuo lordo vanno considerati tutti i redditi,
di qualsiasi natura e provenienza che concorrono alla formazione del reddito
del nucleo familiare di cui il richiedente fa parte.

5. Viene altresì detratta, nella determinazione del reddito di cui al
comma precedente, la somma di lire cinquecentomila per ciascun componente
il nucleo familiare non percettore di reddito e di L. 1.000.000 per ogni componente
del nucleo familiare affetti dalle forme morbose indicate all'art. 1.     (5)

Art. 6 (6)

1. Ai pazienti che effettuano le emotrasfusioni presso strutture e centri trasfusionali
situate anche nel Comune di residenza è corrisposto, dietro presentazione
della relativa certificazione sanitaria, un contributo forfettizzato, a titolo
di rimborso spese. I criteri e le modalità per la determinazione del
contributo forfetizzato saranno stabiliti annualmente con apposito provvedimento
della Giunta Regionale.

Art. 7

1. Un contributo, non reiterabile nel quinquennio, di lire 400.000 è concesso
agli affetti da morbo di Cooley per l'acquisto di microinfusore per la terapia
chelante del ferro.    (7)

2. Detto contributo è erogato dalla U.S.L. competente per territorio dietro
presentazione da parte dell'interessato della relativa documentazione di spesa.

3. Possono fruire di tale contribuzione gli affetti dal morbo di Cooley che non
superino il limite di reddito di cui all'art. 5, 2 comma, della presente
legge.

Art. 8

1. Le UU.SS.LL. faranno fronte alle spese di cui alla presente legge con i
fondi che annualmente la Regione assegna per gli interventi socio assistenziali,
in attuazione della legge regionale 4-12-1980, n. 50 con imputazione al capitolo
4105 del bilancio per l'esercizio 1982 e sui corrispondenti capitoli di bilancio
per gli anni successivi.

Art. 9

1. La presente legge  è dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Basilicata.

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NOTE

(1) comma così sostituito dall'art. 1 della L.R. 4 settembre 1989, n. 26;

(2) articolo così modificato dall'art. 2 della L.R. 4 settembre 1989, n. 26;

(3) comma già sostituito dall'art. 2 della L.R. 20 agosto 1982, n. 27, ora così nuovamente sostituito per effetto dell'art. 2 della L.R. 24 febbraio 1987, n. 5;

(4) comma già sostituito dall'art. 2 della L.R. 20 agosto 1982, n. 27, ora così nuovamente sostituito per effetto dell'art. 2 della L.R. 24 febbraio 1987, n. 5;

(5) comma così modificato dall'art. 3 della L.R. 4 settembre 1989, n. 26;

(6) articolo così sostituito dall'articolo 2 della legge 23 novembre 2004, n. 23;

(7) comma così sostituito dall'art. 4 della L.R. 4 settembre 1989, n. 26.