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Legge Regionale 24 maggio 1980, n. 46

Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 6 novembre 1979, n. 41 recante norme per la dialisi domiciliare

Bollettino Ufficiale n. 19 del 29 maggio 1980

TESTO AGGIORNATO E COORDINATO CON: L.R. 25 agosto 1981, n. 30; L.R. 20 agosto 1982, n. 27;  L..R.  24 febbraio 1987, n. 5 e con   L.R. del 23 novembre 2004 n. 23.

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Art. 1 (8)

1. Con decorrenza dal 1 gennaio 1980 ai nefropatici cronici aventi residenza in Basilicata e che siano soggetti ad emodialisi o siano stati sottoposti a trapianto renale è corrisposto un assegno mensile nella misura che viene annualmente fissata dalla Giunta regionale con riferimento alla pensione minima erogata dall'INPS ai lavoratori dipendenti.   (1)

2. L'assegno mensile di cui sopra è concesso a condizione che il reddito complessivo lordo dell'assistito non superi la somma di lire otto milioni.  (2)

3. Per gli assistiti il cui reddito supera gli otto milioni ma è inferiore ai dieci milioni l'assegno mensile viene ridotto del 50 per cento.  (3)

4. Nella determinazione del reddito di cui ai precedenti commi per ogni persona, coniuge e figli, a carico dell'avente diritto viene detratta la somma di lire cinquecentomila.   (4)

5. A decorrere dal 1 gennaio 1986 il limite di reddito per la concessione dell'assegno mensile di assistenza economica ai nefropatici cronici viene determinato in lire venticinquemilioni. (5)

6. Per gli assistiti il cui reddito supera i venticinquemilioni ma è inferiore ai trenta milioni l'assegno mensile viene ridotto del cinquanta per cento. (6)

7. I predetti limiti di reddito vengono annualmente rivalutati con provvedimento della Giunta regionale sulla base degli aumenti previsti per le pensioni INPS ai sensi dell'art. 10 della legge 3-5-1975, n. 160.     (7)

8. Ai pazienti che effettuano la dialisi presso centri o strutture pubbliche o private situate anche nel Comune di residenza è corrisposto un contributo forfettizzato, a titolo di rimborso spese. I criteri e le modalità per la determinazione del contributo forfetizzato saranno stabiliti annualmente con apposito provvedimento della Giunta Regionale.

Art. 2

1. I contributi aventi carattere continuativo hanno decorrenza dal 1 giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

2. E' fatta salva la decorrenza dall'I gennaio 1980 in favore dei nefropatici cronici che in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge regionale n. 41 del 6 novembre 1979, così come modificata dalla presente legge, avevano presentato apposita istanza entro il 31 dicembre 1979 ai Comuni di residenza o alla Regione.

Art. 3

1. Agli oneri derivanti dalla presente legge si provvede mediante prelevamento della somma di L. 150.000.000 dal cap. 7280 del bilancio di previsione dell'esercizio 1980 denominato: «Fondo globale per i provvedimenti in corso (funzioni normali - spese correnti)».

2. La Giunta regionale è autorizzata ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio.

3. Per gli esercizi successivi l'ammontare della spesa autorizzata sarà determinata con la legge di approvazione del bilancio.

Art. 4

1. La presente legge sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione.  E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Basilicata.

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NOTE

(1) il presente comma, in origine privo di numerazione, è stato così numerato per ragioni di uniformità, in conseguenza della sostituzione dell'originario ottavo comma con l'attuale comma 8, ad opera dell'art. 1, L.R. 23 novembre 2004, n. 23;

(2) il presente comma, in origine privo di numerazione, è stato così numerato per ragioni di uniformità, in conseguenza della sostituzione dell'originario ottavo comma con l'attuale comma 8, ad opera dell'art. 1, L.R. 23 novembre 2004, n. 23;

(3) il presente comma, in origine privo di numerazione, è stato così numerato per ragioni di uniformità, in conseguenza della sostituzione dell'originario ottavo comma con l'attuale comma 8, ad opera dell'art. 1, L.R. 23 novembre 2004, n. 23;

(4) il presente comma, in origine privo di numerazione, è stato così numerato per ragioni di uniformità, in conseguenza della sostituzione dell'originario ottavo comma con l'attuale comma 8, ad opera dell'art. 1, L.R. 23 novembre 2004, n. 23;

(5) il presente comma, già sostituito dall'art. 1, L.R. 20 agosto 1982, n. 27, è stato poi nuovamente così sostituito dall'art. 1, L.R. 24 febbraio 1987, n. 5. Il presente comma, in origine privo di numerazione, è stato così numerato per ragioni di uniformità, in conseguenza della sostituzione dell'originario ottavo comma con l'attuale comma 8, ad opera dell'art. 1, L.R. 23 novembre 2004, n. 23;

(6) il presente comma, già sostituito dall'art. 1, L.R. 20 agosto 1982, n. 27, è stato poi nuovamente così sostituito dall'art. 1, L.R. 24 febbraio 1987, n. 5. Il presente comma, in origine privo di numerazione, è stato così numerato per ragioni di uniformità, in conseguenza della sostituzione dell'originario ottavo comma con l'attuale comma 8, ad opera dell'art. 1, L.R. 23 novembre 2004, n. 23;

(7) comma così sostituito dall'art. 1, L.R. 20 agosto 1982, n. 27. Il presente comma, in origine privo di numerazione, è stato così numerato per ragioni di uniformità, in conseguenza della sostituzione dell'originario ottavo comma con l'attuale comma 8, ad opera dell'art. 1, L.R. 23 novembre 2004, n. 23;

(8) il presente articolo, già sostituito dall'articolo unico, L.R. 25 agosto 1981, n. 30 è stato poi nuovamente così sostituito dall'art. 1, L.R. 23 novembre 2004, n. 23. Il testo precedente era così formulato: «8. Ai pazienti che effettuano la dialisi presso strutture ubicate fuori del proprio Comune di residenza è corrisposto un contributo forfettizzato a titolo di rimborso spese nelle misure determinate annualmente dalla Giunta regionale in rapporto alla distanza degli aventi diritto dal centro di dialisi.».