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Legge Regionale 30 dicembre 2009, n. 43

Bilancio di Previsione per l'esercizio finanziario 2010 e Bilancio Pluriennale per il triennio 2010 - 2012.

B. U. REGIONE BASILICATA N. 58 del 31-12-2009

Articolo 1

Stato di Previsione dell’Entrata

1. È approvato in a 5.203.246.016,38 lo stato di previsione di competenza ed in a 6.476.683.149,64 lo stato di previsione di cas­sa delle entrate della Regione Basilicata per l’esercizio finanziario 2010.

Articolo 2

Accertamento e riscossione di imposte e tasse - Rinuncia ai diritti di credito

1. Sono autorizzati, secondo le leggi in vigore e secondo la disciplina del capo VI della L.R. 06.09.2001, n. 34, l’accertamento e la riscos­sione delle imposte e delle tasse, nonché delle somme per entrate di ogni specie dovute alla Regione ed afferenti all’esercizio finanziario 2010.

2. La Giunta Regionale è autorizzata a disporre la rinuncia ai diritti di credito di importo non superiore a a 12,00 per imposte e tasse regio­nali, per sanzioni amministrative, nonché per somme dovute alla Regione a qualsiasi titolo, ai sensi e per gli effetti dell’art.45 della L.R. 06.09.2001, n. 34. Le disposizioni del presen­te articolo si applicano anche ai rimborsi non ancora estinti alla data di entrata in vigore della presente legge.

Articolo 3

Stato di Previsione delle Uscite

1. È approvato in a 5.203.246.016,38 lo stato di previsione di competenza ed in a 6.297.742.440,68 lo stato di previsione di cassa delle spese della Regione per l’esercizio finanziario 2010.


Articolo 4

Impegni e Pagamenti

1. Sono autorizzati, secondo le leggi in vigore e secondo la disciplina del capo VI della L.R. 06.09.2001, n. 34, gli impegni ed i pagamenti per le spese della Regione ed afferenti all’eser­cizio finanziario 2010.

2. L’impegno delle spese è autorizzato entro i limiti fissati nello stato di previsione di com­petenza delle uscite per l’esercizio finanziario 2010.

3. Il pagamento delle spese è autorizzato entro i limiti fissati nello stato di previsione di cassa delle uscite per l’esercizio finanziario 2010.

4. Per gli interventi che comportano l'assunzione di impegni sugli esercizi futuri la Giunta Regionale è autorizzata ad assumere obbliga­zioni a carico degli esercizi successivi ai sensi del comma 4 dell’art. 47 della L.R. 6.09.2001,n. 34. I relativi impegni e pagamenti sono assunti in conformità a quanto prescritto al comma 5 dell'art. 47 ed all’art. 49 della L.R. 6.09.2001, n. 34.

Articolo 5

Avanzo presunto di amministrazione

1. È autorizzata l’iscrizione nello Stato di Previ­sione delle Entrate del bilancio per l’esercizio 2009 alla voce “Avanzo presunto di ammini­strazione derivante da somme vincolate non impegnate” riveniente dall’esercizio prece­dente, la somma di a 844.765.083,88.


Articolo 6

Allegati

1. È approvato il “Quadro Generale Riassuntivo” del bilancio di previsione della Regione per l’esercizio finanziario 2010 e relativo prospet­to allegato di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 33 della L.R.06.09.2001, n. 34, allegati 1 e 2 annessi alla presente legge.

2. È approvato, ai sensi dell’art. 33 comma 3, lett. a) della L.R. 06.09.2001, n. 34, l’“Elenco dei capitoli in cui si articolano le Unità Previsio­nali di Base”, individuati secondo l’oggetto, il contenuto economico-funzionale, e il caratte­re giuridicamente obbligatorio, allegati nn.3a e 3b, annessi alla presente legge.

3. È approvato, ai sensi dell’art. 33, comma 3, lett. b), della L.R. 06.09.2001, n. 34, l’“Elenco dei capitoli di spesa obbligatoria”, allegato n. 4, annesso alla presente legge.

4. È approvato, ai sensi dell’art. 33, comma 3, lett. c), della L.R. 06.09.2001, n. 34, l’“Elenco delle Unità Previsionali di Base per le quali la Giunta Regionale è autorizzata ad effettuare variazioni compensative”, allegato n. 5, annesso alla presente legge.

5. È approvato, ai sensi dell’art. 33, comma 3, lett. d), della L.R. 06.09.2001, n. 34, l’“Elenco delle spese da finanziare con l’impiego dei Fondi speciali”, distintamente per le spese correnti e per le spese in conto capitale, secondo la disciplina dell’art.37 della L.R. 06.09.2001 n. 34, allegato n. 6, annesso alla presente legge.

6. Sono approvati, ai sensi dell’art. 33, comma 3, lett. e) e g), della L.R. 06.09.2001, n. 34, il “Prospetto dei mutui passivi e altri prestiti in ammortamento nell’esercizio finanziario 2010”, allegato n. 7, il “Prospetto relativo ai contratti su strumenti finanziari derivati”, allegato n. 8, il “Prospetto dimostrativo della Capacità di indebitamento per l’esercizio 2010”, allegato n. 9, l’”Elenco dei capitoli di spesa aventi carattere di investimento finan­ziati con ricorso all’indebitamento”, allegato n.10, annessi alla presente legge.

7. È approvato, ai sensi dell’art. 33, comma 3, lett. f), della L.R. 06.09.2001, n. 34, l’“Elenco dei capitoli finanziati con avanzo vincolato”, allegato n. 11, annesso alla presente legge.

8. È approvato, ai sensi dell’art. 33, comma 3, lett. j) della L.R. 06.09.2001, n. 34, il “Riepilo­go delle spese per fonte di finanziamento”, allegato n. 12, annesso alla presente legge.

9. È approvato, ai sensi dell’art. 33, comma 3, lett. h), della L.R. 06.09.2001, n. 34, il “Pre­ventivo economico”, allegato n. 13, annesso alla presente legge.

10. Sono approvati i prospetti recanti le “Spese secondo la classificazione economico-fun­zionale”, allegato n. 14, ed il “Riepilogo generale delle spese per categoria economica e secondo la classificazione funzionale”, allegato n. 15, annessi alla presente legge, ai fini dell’armonizzazione con il bilancio dello Stato.

Articolo 7

Bilancio Pluriennale 2010-2012

1. È approvato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 14 della L.R. 6.09.2001, n. 34, il bilancio plu­riennale per il triennio 2010 - 2012 nelle risul­tanze di cui al quadro di previsione delle entrate ed al quadro di previsione delle spese allegati alla presente legge, e secondo la disci­plina del Capo II della L.R.06.09.2001 n. 34

2. È altresì approvato il quadro generale riassun­tivo di cui all’art. 18 della L.R. 06.09.2001, n.34.

Articolo 8

Variazioni di bilancio

1. La Giunta Regionale è autorizzata ad apporta­re variazioni al bilancio per l’esercizio finan­ziario 2010 per l’istituzione di nuove Unità Previsionali di Base e di nuovi capitoli, per l’i­scrizione di entrate derivanti da assegnazioni dello Stato, dell’Unione Europea e di altri sog­getti pubblici o privati, e per l’iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativa­mente regolate dalla legislazione in vigore o vincolate.

2. Tra le variazioni di cui al precedente comma 1, sono incluse anche quelle che comportano ricorso all’indebitamento autorizzato da prov­vedimenti statali, con oneri a carico del bilan­cio dello Stato.

3. La Giunta Regionale è autorizzata ad apporta­re variazioni al bilancio per l’esercizio finan­ziario 2010, qualora, per l’introduzione di nuove disposizioni di legge, si renda necessaria una diversa classificazione economica del­le poste già iscritte.

4. La Giunta Regionale è autorizzata ad apporta­re variazioni al bilancio di previsione per l’e­sercizio 2010 che si rendano necessarie per l’attuazione dei Programmi Operativi cofi­nanziati dai fondi europei e nazionali.

5. Tra le variazioni di cui al precedente comma è inclusa anche l’eventuale iscrizione nella competenza dell’esercizio 2010 di somme non impegnate nel precedente esercizio, correlate ad entrate con vincolo di destina­zione.

6. La Giunta Regionale può disporre variazioni compensative agli stanziamenti di compe­tenza e di cassa dei capitoli della medesima Unità Previsionale di Base, secondo la disci­plina del comma 2 dell’art. 40 della L.R. 06.09.2001, n. 34.

7. La Giunta Regionale è autorizzata ad effet­tuare variazioni compensative agli stanzia­menti di competenza e di cassa, all’interno della medesima classificazione economica, tra capitoli di unità previsionali di base strettamente collegate nell’ambito di una stessa funzione obiettivo o di uno stesso programma.

8. La Giunta Regionale è autorizzata ad effet­tuare variazioni compensative agli stanzia­menti di competenza e di cassa tra capitoli anche di unità previsionali di base diverse, qualora tali variazioni siano necessarie per l’attuazione di interventi previsti da intese istituzionali di programma o da altri stru­menti di programmazione negoziata.

9. La Giunta Regionale può disporre variazioni compensative agli stanziamenti di compe­tenza e di cassa tra capitoli della stessa o di diverse unità previsionali di base di conto capitale, anche tra stanziamenti autorizzati da leggi diverse, a condizione che si tratti di leggi che finanziano o rifinanziano interven­ti relativi alla stessa funzione obiettivo, secondo la classificazione di cui all’art. 32 della L.R. n. 34/01.

10. La Giunta Regionale è altresì autorizzata a disporre variazioni compensative agli stan­ziamenti di competenza e di cassa tra le Unità Previsionali di Base individuate nel-l’allegato n. 5 alla presente legge di cui al comma 4 del precedente articolo 6.

11. Al fine di assicurare una ottimale gestione dei flussi di cassa, la Giunta Regionale è autorizzata ad effettuare variazioni agli stanziamenti di cassa delle uscite anche tra Unità Previsionali di Base diverse, entro i limiti fissati nello stato di previsione di cassa delle uscite per l’esercizio finanziario 2010 di cui all’art. 3 della presente legge. Delle variazioni di cassa apportate nel cor­so della gestione ai sensi del presente com­ma si darà atto nella legge di approvazione del Rendiconto Generale dell’esercizio finanziario 2010.

12. La Giunta Regionale è autorizzata a disporre variazioni, in aumento, in riduzio­ne o compensative, agli stanziamenti di competenza e di cassa delle Unità Previsio­nali di Base rientranti nella Categoria VI.1 dell’Entrata “Entrate per Contabilità Spe­ciali” e nella Funzione Obiettivo 1311 delle Uscite “Servizi Per Conto di Terzi - Partite di Giro”. Delle variazioni apportate nel cor­so della gestione ai sensi del presente com­ma si darà atto nella legge di approvazione del Rendiconto Generale dell’esercizio finanziario 2010.

13. La Giunta Regionale è autorizzata ad apportare le opportune variazioni agli stanziamenti di competenza e di cassa del­le unità previsionali di base delle uscite per l'esercizio finanziario 2010, di cui all’art. 3 della presente legge, nel caso in cui siano approvate leggi settoriali di spesa che pre­vedono interventi finanziati con mezzi pro­pri della Regione per le quali sia previsto apposito specifico accantonamento nel-l'ambito dei fondi speciali e nel rispetto degli equilibri economico-finanziari del bilancio.


Articolo 9

Spese obbligatorie

1. Sono considerate spese obbligatorie quelle descritte nell’allegato n. 4 annesso alla pre­sente legge di cui al comma 3 del precedente articolo 6.

2. La Giunta Regionale è autorizzata, per l’eser­cizio finanziario 2010, a disporre il preleva­mento di somme dal fondo di riserva per spe­se obbligatorie di cui alla Unità Previsionale di Base 1211.03 Fondi di riserva - e la loro iscrizione ai capitoli di bilancio contenuti all’allegato n. 4 di cui al comma precedente, secondo le disposizioni dell’art. 34 della L.R. 06.09.2001, n. 34.


Articolo 10

Spese impreviste

1. La Giunta Regionale è autorizzata, per l’eser­cizio finanziario 2010, a disporre il preleva­mento di somme dal fondo di riserva per spe­se impreviste di cui alla Unità Previsionale di Base 1211.03 Fondi di riserva - e la loro iscri­zione alle varie Unità Previsionali di Base già presenti in bilancio e/o di nuova istituzione, nonché ai relativi capitoli di spesa, secondo i criteri e le modalità descritte all’art.35 della L.R. 06.09.2001, n. 34.


Articolo 11

Autorizzazioni di cassa

1. La Giunta Regionale è autorizzata, per l’eser­cizio finanziario 2010, a disporre il preleva­mento di somme dal fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa di cui alla Unità Previ­sionale di Base 1211.03 Fondi di riserva - e le relative destinazioni ed integrazioni delle Unità Previsionali di Base, nonché dei relativi capitoli di spesa del bilancio di cassa, secon­do le disposizioni dell’art.36 della L.R. 06.09.2001, n.34.

Articolo 12

Ricorso al mercato finanziario

1. Per far fronte al disavanzo esistente tra il tota­le delle spese di cui si autorizza l’impegno ed il totale delle entrate che si prevede di accer­tare nel corso dell’esercizio 2010, è autorizza­ta, ai sensi e per gli effetti dell’art. 25, comma 2, della L.R. 06.09.2001 n. 34, e nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 5 della Legge Costi­tuzionale n. 3 del 18.10.2001, e dall’art. 3, commi 16 – 21-ter, della Legge n. 350 del 24.12.2003, la contrazione di mutui o di altre forme di prestito per un importo complessivo di a 109.619.895,53 da destinare unicamente al finanziamento delle spese di investimento riportate nell’elenco di cui all’allegato n. 10 annesso alla presente legge.

2. In sede di assestamento al bilancio di previ­sione per l’esercizio 2010, nel disavanzo di cui al comma precedente, potrà essere inclusa, ai sensi e per gli effetti dell’art. 25, comma 4, della L.R. 06.09.2001, n. 34, anche la quota parte dell’eventuale saldo finanziario negativo dell’esercizio 2009, da coprire mediante ulte­riore ricorso al mercato finanziario, determi­nata dalla mancata stipulazione di mutui già autorizzati dalla legge di bilancio del medesi­mo esercizio.

3. I mutui o le altre forme di prestito di cui al comma 1 sono finalizzati:

a) alla copertura della quota di cofinanzia­mento regionale riferita agli interventi da realizzarsi nell’ambito del Programma Operativo F.E.S.R. per il periodo 2007­2013 fino ad un massimo di a 20.786.451,52 iscritti alla Unità Previsio­nale di Base 5.01.01 “Prestiti a carico della Regione”, dello Stato di Previsione dell’En­trata, secondo il dettaglio riportato nell’al­legato n. 10 di cui al comma 6 del prece­dente articolo 6;

b) al finanziamento di spese di investimento relative all’esercizio finanziario 2010, ana­liticamente indicate nell’allegato n. 10 al bilancio di previsione oggetto della presen­te legge, nella misura massima di a 73.833.444,01 iscritti alla medesima Unità Previsionale di Base 5.01.01 “Prestiti a carico della Regione”, dello Stato di Previ­sione dell’Entrata;

c) al finanziamento della quota del 5% a cari­co della Regione per investimenti nel Set­tore Sanitario ai sensi dell’art. 20 della Legge 11.03.1988, n. 67, pari ad a 15.000.000,00.
 



4. I prestiti di cui al precedente comma 3, lettera a), e l’eventuale maggior debito determinato per effetto di quanto stabilito al precedente comma 2, potranno essere assunti con la Ban­ca Europea degli Investimenti (BEI), in ese­cuzione del contratto di apertura di credito stipulato tra Regione Basilicata e BEI in data 11 Maggio 2009, Rep. n. 10774 e secondo le modalità, termini e condizioni in esso previ­sti. In alternativa i prestiti stessi potranno essere assunti ai sensi del successivo comma 5.

5. I prestiti di cui al precedente comma 3, lettere b), c), e l’eventuale maggior debito determi­nato per effetto di quanto stabilito al prece­dente comma 2, potranno essere assunti mediante la contrazione di mutui a tasso fis­so o a tasso variabile, ovvero mediante opera­zioni di finanziamento presso la Cassa Depo­siti e Prestiti S.p.A., ovvero mediante l’emis­sione di prestiti obbligazionari o con il ricor­so ad altre operazioni finanziarie consentite dalla vigente normativa alle condizioni di mercato più convenienti per l’Amministrazio­ne regionale.

6. Alla stipulazione dei contratti di prestito di cui ai precedenti commi si provvede in relazione alle effettive esigenze di cassa, ai sensi del-l’art. 80, comma 6, della L.R. 06.09.2001, n. 34.

7. La Giunta Regionale assume i mutui e le altre forme di prestito autorizzate, con propria deliberazione, alle condizioni e nei limiti di cui ai precedenti commi del presente articolo ed in ossequio alle vigenti disposizioni nor­mative statali. Nel caso dei prestiti obbliga­zionari, la Giunta Regionale è autorizzata a deliberarne l’emissione alle migliori condizio­ni di mercato, determinando le condizioni e le modalità dell’ operazione, nel rispetto dei limiti fissati dalla normativa statale vigente in materia, ivi compresa l’eventuale costituzione di un fondo vincolato per la restituzione del capitale oggetto del prestito obbligazionario.

8. L’onere presunto derivante dall’ammortamen­to dei mutui e delle altre forme di prestito di cui al comma 3 del presente articolo, valutato in a 8.057.598,04 è posto a carico dei relativi capitoli afferenti l’UPB 1212.01 “Rimborso quote di capitale per ammortamento prestiti, anticipazioni di cassa e finanziamenti a breve termine a totale carico della Regione”, per quanto riguarda la quota capitale, e l’UPB 1212.02 “Rimborso quote di interessi per ammortamento prestiti, anticipazioni di cas­sa e finanziamenti a breve termine a totale carico della Regione”, per quanto riguarda la quota interessi, iscritte nello Stato di Previ­sione delle Uscite del bilancio, per l’esercizio finanziario 2010, e nel bilancio pluriennale, per gli anni successivi.

9. In conseguenza di quanto disposto dal presen­te articolo il costo presunto del servizio com­plessivo ammortamento mutui e prestiti resta stabilito in a 31.596.796,53 per l’anno 2010, in a 30.636.161,31 per l’anno 2011 ed in a 30.260.177,61 per l’anno 2012.

10. Per gli esercizi finanziari successivi al 2012 si provvederà con gli aggiornamenti dei bilanci pluriennali a partire dall’anno 2011.

11. L’eventuale maggiorazione dell’onere annuo di ammortamento dei mutui e prestiti di cui al comma 9 del presente articolo, dovuta alla variabilità del tasso o agli eventuali oneri conseguenti al rischio di cambio, trova copertura finanziaria con variazione ai bilanci annuali e pluriennali.

12. A garanzia dell’adempimento delle obbligazioni assunte all’atto della contrazione dei mutui e delle altre forme di indebitamento con oneri a carico del proprio bilancio, la Giunta Regionale è autorizzata ad istituire speciale vincolo irrevocabile a favore dell’i­stituto concedente il prestito, dando manda­to al tesoriere dell’ente di pagare le rate di ammortamento alle relative scadenze ed autorizzandolo ad accantonare le somme occorrenti sul totale delle entrate tributarie non vincolate comprese nel titolo I, con pre­cedenza su ogni altro pagamento.

13. In relazione all’andamento del mercato, anche al fine di tutelare la Regione dal rischio di rialzo dei tassi di interesse e allo scopo di ridurre l’onere del debito a carico della Regione, la Giunta Regionale è autoriz­zata a ridefinire il debito regionale attraver­so operazioni di rinegoziazione di tutti o parte dei mutui stipulati, mediante opera­zioni che comportino trasformazioni di sca­denze, di tassi, nonché attraverso l’uso di strumenti operativi in uso nei mercati finan­ziari.

14. La Giunta Regionale è altresì autorizzata ad estinguere anticipatamente mutui contratti a condizioni più onerose di quelle attuali di mercato ed a contrarre, in sostituzione, nuo­vi mutui per un importo pari al debito resi­duo dei mutui da estinguere anticipatamen­te, con esclusione degli oneri contrattual­mente previsti per l’estinzione anticipata degli stessi. In alternativa all’assunzione dei nuovi mutui, la Giunta Regionale è autoriz­zata alla emissione di prestiti obbligaziona­ri, secondo le disposizioni di cui al presente articolo.

15. In sede di attivazione delle operazioni di gestione attiva dell’indebitamento di cui al presente articolo, la Giunta Regionale inseri­sce, tra le condizioni, le clausole della estin­zione e della rinegoziazione anticipata delle stesse, al fine di cogliere eventuali opportu­nità finanziarie più convenienti.

16. In relazione alla concessione di contributi previsti dalla legislazione regionale per l’ammortamento di mutui a carico di terzi, la Giunta Regionale è autorizzata ad interveni­re nella definizione di analoghe operazioni di ristrutturazione del debito poste in essere dai soggetti beneficiari. In tale ipotesi, il concorso regionale è determinato in misura pari alla stessa proporzione di partecipazio­ne già prevista per i mutui oggetto delle ope­razioni di ristrutturazione di che trattasi.

17. Gli oneri di ammortamento dei mutui e dei prestiti obbligazionari di cui al precedente comma 14, nonché i concorsi regionali di cui al comma 16, trovano copertura, per l’anno finanziario 2010 e per gli anni succes­sivi, negli stanziamenti già iscritti nello Sta­to di previsione dell’Entrata e nello Stato di previsione delle Uscite del bilancio per l’e­sercizio 2010, nonché nel bilancio plurien­nale, per far fronte alle rate di ammorta­mento dei mutui di cui viene autorizzata l’e­stinzione anticipata, e per il pagamento dei concorsi regionali medesimi.

18. Le spese per l’ammortamento dei mutui e delle altre operazioni di prestito stipulate dalla Regione, sia per la parte di rimborso capitale sia per la quota interessi, rientrano fra le spese classificate obbligatorie ai sensi e per gli effetti dell’art. 34, comma 3, della
L.R. 06.09.2001, n. 34.

Articolo 13

Entrata in vigore

1. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

2. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservar­la e di farla osservare come legge della Regio­ne Basilicata.