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Intervento di Mollica Francesco del 30/11/2010
Presidente, solo per dire sostanzialmente che questo l'avevamo capito , tant'è che i quattro disabili che sono compresi all'interno del piano e per i quali già il dipartimento, e poi la Giunta e poi la Commissione avevano individuato il contributo totale di 5.000 euro a disabile, sostanzialmente con l'emendamento Napoli, e firmato anche da me, andrebbero a ricevere fra i nove ed i diecimila euro per ogni disabile.
Tengo a precisare che anche quello che è stato detto dal collega Pagliuca, che inviterei a riguardare un po' meglio la tabella, non incide l'emendamento Napoli sulla ripartizione percentuale, perché lì che cosa ha funzionato? Ha funzionato 600.000 euro, meno quello che è stato dato ai disabili, la rimanente parte è stata ripartita in forma percentuale fra i lattanti, semidivezzi e divezzi. La stessa cosa accadrebbe in questo senso, nel momento in cui dovessimo andare a rimettere i 18.000 euro, la cifra che è stata individuata combacerebbe esattamente e andrebbero ad essere anche immediatamente rimodulate le percentuali sulle quali sono andate ad incidere, fermo restando che l'importo non viene modificato per i Comuni che hanno lattanti, semidivezzi e divezzi, cioè il risultato sarebbe sempre quello, l'unica cosa che 18.000 euro calcolati secondo quelle percentuali vengono rispalmati sui quattro disabili.