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Intervento di Mollica Francesco del 12/07/2011
Mi deve permettere, Assessore, di dissentire, perché in questo momento non si era toccato il Dipartimento alla sanità o l'Assessore in quanto alla guida politica, ma solamente alcune strutture operative che ruotano e lavorano nell'ambito della sanità.
Sui giornali viene sistematicamente dettocce i lavoratori AIAS non ricevono lo stipendio per un eccesso di burocrazia. E come si sa, la burocrazia in questa regione ammazza le aziende. E noi, che siamo qui alla guida politica, ne dobbiamo sentire tutto il peso altrimenti saremmo collusi rispetto ad un sistema che non guidiamo più noi.
Il budget: lei stava parlando, Assessore, di questa forza lavoro che nel campo della sanità privata comincia a diventare una chimera, e comincia a restringersi sempre di più perché nascondendosi dietro la scusa del piano sanitario regionale, della riforma della legge 28, perché già il fatto di aver ascoltato una interrogazione e la risposta dell'Assessore la dice lunga rispetto alla complessità con la quale noi operiamo in questo settore, per una pletora di norme molte volte alcune anche in contrasto fra di loro.
Non è che i controlli non si debbano fare, se la norma è complessa i controlli devono essere necessari, però non vorremmo che questi controlli servano a creare maglie e in queste maglie far incappare le aziende.
Logicamente non devo dire a lei, Assessore, ciò che nel recente passato è successo. L'abbiamo letto addirittura su intercettazioni ambientali, sui giornali, ciò che è avvenuto nel mondo della Sanità, in maniera anche poco piacevole rispetto anche a guide autorevoli di aziende di questa regione.
Le devo dire, rispetto a quello che lei ha detto, - e mi auguro che questo sia da monito, perché tocca a noi solamente denunciare quello che ci viene riferito, quello che noi riusciamo a capire che non funziona in questa regione affinché possa funzionare meglio - che leggo nelle sue parole tante buone intenzioni e per chiudere, Assessore, mi viene in mente una frase che dice: "Di buone intenzioni è lastricata la strada dell'inferno".