Il Difensore civico  tutela i cittadini nei casi di "malfunzionamento" della Pubblica Amministrazione, a garanzia della legalità, trasparenza e regolarità amministrativa.

Il Difensore Civico, organo autonomo ed indipendente, viene eletto dal Consiglio Regionale con votazione segreta a maggioranza dei 4/5 dei Consiglieri assegnati. Dura in carica 5 anni e non può essere rieletto.

*L'intervento del difensore civico

05/10/2010

Chi puo’ richiederlo

Possono presentare istanza al Difensore Civico cittadini singoli, associazioni, comitati, immigrati residenti in Basilicata, società che abbiano in corso un procedimento o che abbiano rivolto, senza aver ricevuto riscontro in tempi ragionevoli, una richiesta a:

  • Uffici o Servizi della Regione;

  • Enti e Aziende Regionali (aziende ospedaliere, per l’edilizia residenziale pubblica, etc.);

  • Province, Comuni, Comunità Montane su materie ad esse delegate dalla Regione;

  • Amministrazioni periferiche dello Stato, tranne che in materia di difesa, giustizia e ordine pubblico.

L’istanza, in carta libera, deve essere sottoscritta e può essere presentata allorché il cittadino abbia già tentato di ottenere una risposta o di rimuovere un ritardo o una irregolarità di una pubblica amministrazione. Anche le Associazioni dei lucani all’estero possono avvalersi dell’assistenza del Difensore Civico.

Quando e Come interviene il Difensore Civico

Il Difensore Civico interviene – su richiesta di cittadini, singoli o associati:

  • in caso di ritardi, omissioni, irregolarità o illegittimità di provvedimenti o atti amministrativi posti in essere dall’amministrazione regionale e da enti e/o aziende da essa dipendenti;

  • presso gli enti locali in riferimento alle materie ad essi delegate dalla Regione;

  • presso le amministrazioni periferiche dello Stato, con esclusione di quelle competenti in materia di difesa, ordine pubblico e giustizia;

  • in materia di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

  • nei confronti degli enti locali che omettano o ritardino di compiere atti obbligatori per legge, attraverso la nomina di un commissario ad acta.

Di fronte ad una istanza che riguarda una competenza specifica dell’ente locale (Comune o Provincia) privo del Difensore Civico locale, l’intervento del Difensore Civico viene svolto in ossequio del principio di collaborazione che deve sempre ispirare i rapporti tra le istituzioni.

In Basilicata non sono stati istituiti i Difensori Civici provinciali, mentre i Difensori Civici comunali operano nei Comuni di Potenza e Latronico.

Valutata l’ammissibilità dell’istanza, il Difensore Civico può:

  • chiedere notizie sull’iter della pratica;

  • ottenere copia dei relativi documenti;

  • chiedere ed ottenere tutte le informazioni utili all’esercizio del suo mandato, senza il limite del segreto d’ufficio;

  • chiedere eventualmente all’ufficio interessato di riesaminare il provvedimento adottato;

  • fissare un termine per la definizione di una pratica;

  • convocare il funzionario per l’eventuale esame congiunto della pratica;

  • segnalare, nei casi più gravi di inadempimento, il funzionario che abbia mancato al dovere d’ufficio nei confronti del cittadino;

  • inviare un’apposita relazione al Consiglio regionale su questioni specifiche che rivestano una particolare importanza, gravità o urgenza;

  • estendere la sua azione ad atti e procedimenti della stessa natura di quelli oggetto dell’istanza per risolvere situazioni analoghe;

  • consigliare e suggerire al cittadino possibili iniziative da intraprendere per risolvere la questione prospettata.

  • in materia di diritto d'accesso può richiedere il riesame del diniego o del differimento e disporre l'accesso ai documenti in caso di mancata risposta, entro 30 giorni dalla richiesta di riesame, da parte dell'amministrazione inadempiente.

Ambiti d’intervento

Gli ambiti di intervento del Difensore Civico sono molteplici, in realtà non esiste un limite riferito ai settori nei quali può intervenire se non quelli stabiliti nella legge istitutiva. Per ulteriore precisazione, fermo restando il dettato normativo, il Difensore Civico non può:

  • intervenire in controversie tra privati (questioni condominiali, separazioni, etc.);

  • intervenire presso le amministrazioni centrali dello Stato e quelle periferiche competenti in materia di giustizia, ordine pubblico, difesa;

  • intervenire a richiesta di Consiglieri regionali;

  • intervenire su questioni riguardanti il rapporto di impiego presso le amministrazioni regionali o subregionali;

  • interferire nell’attività degli organi della giustizia amministrativa, civile e penale;

  • prendere decisioni al posto di un Ufficio o annullarne provvedimenti;

  • effettuare ispezioni e sopralluoghi;

  • rappresentare in giudizio un cittadino.

I modelli di richiesta :

  • Il modello di istanza nel formato doc o pdf

  • La richiesta di accesso agli atti amministrativi nel formato doc o pdf