Segnala ad un amico stampa

Intervento di SANTARSIERO Vito del 30/11/2016

Grazie, Presidente, per averlo voluto ricordare. In verità in quel momento non eravamo in molti a credere che si potesse cogliere poi così rapidamente quel risultato. Bisogna dare atto dell'azione che era stata messa in campo dall'assessore Berlinguer, ovviamente con il pieno sostegno del presidente Pittella.

Voglio solo ricordare, tre anni fa… cogliamo indubbiamente un grande risultato, tre anni fa noi eravamo alle prese con un hashtag: "707 Odissea sui binari", era l'hashtag con il quale gli utenti dell'intercity evidenziavano tutte le problematiche connesse al collegamento ferroviario tra la nostra regione e il resto d'Italia, un intercity che aveva ritardi spaventosi, un intercity che aveva mezzi assolutamente inadeguati, un intercity che incredibilmente si fermava lungo la tratta per problematiche tecniche. Oggi, dopo tre anni, riusciamo a mantenere un impegno che pure avevamo in un qualche modo preso, quello di favorire un collegamento rapido fra la nostra regione e Roma.

Avevo chiesto la parola per avere conferma dall'Assessore quello che lui ci ha detto, vale a dire che ad un certo punto, a partire da giugno il collegamento ci consentirà di poter avere un ulteriore vantaggio, rappresentato dal fatto che il collegamento eviterà la stazione di Napoli ed avremo un ulteriore riduzione dei tempi sulla tratta tra la nostra regione e Roma.

Quindi, un grande risultato, un risultato di cui bisogna prendere atto, un risultato importante per rompere l'isolamento della nostra regione.

Vorrei dire che però non dobbiamo abbassare assolutamente la guardia, noi, lo ha detto l'Assessore, abbiamo un tratto da Taranto fino a Salerno che è un tratto che ha molti problemi di tracciato, un tracciato vecchio ormai di oltre un secolo, un tracciato che dobbiamo mantenere tra le priorità, presidente Pittella, delle trattative con il governo nazionale perché rientri fra quelli che vengono adeguati per i percorsi dell'alta velocità. Noi sappiamo dello sforzo messo in campo dal governo nazionale per adeguare all'alta velocità il tracciato che da Napoli va a Foggia, a Salerno e a Taranto, quella grande U dobbiamo farla diventare un anello ed inserire il tratto Taranto-Potenza-Salerno fra quelli da adeguare per connettere meglio l'intero paese, connettere meglio le regioni tra di loro, quelle del Mezzogiorno e collegare il Mezzogiorno meglio complessivamente con il resto del paese. Come pure, dobbiamo porci già l'obiettivo di avere una doppia corsa, sicuramente è un grande risultato quello che la mattina si può arrivare a Roma, sviluppare una giornata di attività e poter rientrare la sera, ma dobbiamo cominciarci a porre l'obiettivo, anche in una trattativa romana, dove è evidente che un territorio come il nostro deve essere un territorio rispettato, quindi anche rispetto ai costi, oggi ci facciamo indubbiamente carico noi con un segnale molto importante che diamo all'intera comunità, ma è evidente che c'è una responsabilità che attiene anche allo Stato centrale di garantire adeguati collegamenti fra le aree interne, le aree come le nostre ed il resto del paese.

Quindi, consideriamolo come un primo significativo importante passo che facciamo, ma continuiamo a guardare avanti per risolvere sia problemi di tipo infrastrutturale, sia problemi connessi all'incremento di corse di questo tipo.