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Intervento di SANTARSIERO Vito del 14/10/2016

Grazie, Presidente.

Lei ha già avuto modo di ricordare rapidamente la procedura, mi permetto di ritornarci per meglio comprendere il parere che è stato espresso dalla Commissione. Il 30 agosto 2016 è stato pubblicato sul BUR della nostra regione l'avviso pubblico per la nomina del Presidente dell'Ente di gestione del Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese rupestri.

Il 29 settembre sono scaduti i termini per la presentazione delle relative domande. La procedura è quella che prevede un parere della Regione da esprimersi entro e non oltre il 42° giorno.

L'articolo 5 della legge regionale n. 32/2000 dice con chiarezza che la nomina di competenza del Consiglio Regionale è che la Commissione esprime il proprio parere sulla base di dati documentali e di valutazioni, fornite a corredo delle proposte di candidatura e che spetta alla Commissione valutare le designazioni.

L'articolo 18 dello Statuto del Parco prevede che il Presidente dell'Ente Parco è nominato dal Consiglio Regionale sulla base di un elenco di almeno tre nominativi designati dalla comunità "Bel Parco" tra persone che abbiano competenza ed esperienza in materia di tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio naturalistico ed ambientale che conoscono il territorio e le sue problematiche e che si siano distinte per la loro attenzione in termini di tutela dell'ambiente.

La Commissione esamina quindi le proposte di candidatura agli incarichi e verifica la rispondenza dei requisiti posseduti dai candidati a quelli richiesti in maniera specifica dalle leggi, regolamenti e convenzioni e la Commissione esprime il proprio parere entro 10 giorni da quando è pervenuta la richiesta e comunque non oltre il 42° giorno dalla pubblicazione dell'avviso di cui ai commi indicati nell'articolo 3 della stessa legge regionale n. 32.

In pratica la Commissione avrebbe dovuto esprimere questo suo parere entro e non oltre il 42° giorno.

Tutto ciò non è avvenuto, non è avvenuto per il semplice motivo che la indicazione, la designazione delle tre persone, dei tre nominativi designati dalla comunità del parco non è avvenuto.

Ciò nonostante, il Consiglio è stato opportunamente da lei convocato per il giorno 11, data ultima, 42° giorno, nonostante i nomi non siano pervenuti.

La terna è pervenuta soltanto nel tardo pomeriggio di ieri. Abbiamo provveduto a convocare tempestivamente la Commissione per stamane. La Commissione si è tenuta, ha esaminato tutti gli atti che sono pervenuti e ha ritenuto di non potersi esprimere per le seguenti motivazioni: tra i nominativi designati dalla comunità del Parco vi è, per un caso, una chiara violazione del principio di inconferibilità, un principio indicato anche nel bando, nell'articolo 2, che fa chiaramente riferimento alle incompatibilità ed inconferibilità di cui al decreto legislativo n. 39 del 2013, un decreto legislativo che per il caso in esame prevede che non è possibile dare l'incarico in oggetto ai cittadini che nell'anno precedente siano stati componenti della Giunta o del Consiglio o di una Provincia o di un Comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti. Nel caso specifico abbiamo tra i tre nominativi indicati un consigliere comunale di Matera.

La cosa appare devo dire, Presidente, anche alquanto incomprensibile, considerato che tra i membri della comunità del Parco, anzi il Presidente - credo che sia attualmente con l'incarico di Presidente dell'Ente Parco - sia proprio il Sindaco di Matera.

La Commissione, devo dire, ha anche voluto sottolineare anche lo scarso rispetto che complessivamente in questa procedura si è avuto nei riguardi dell'Istituzione Regione in considerazione del fatto che non si è messa la Commissione, lo stesso Consiglio Regionale nelle condizioni di poter svolgere al meglio la propria attività nei tempi previsti dalla norma e nei tempi che andavano rispettati dalla stessa comunità del Parco.

Questo elemento di chiara inconferibilità dell'incarico, di fatto determina la circostanza che l'elenco dei nominativi designati dalla comunità del Parco non sono tre, ma sono due e questo rappresenta un elemento per la Commissione dirimente rispetto alla possibilità di poter andare a definire una nomina.

Successivamente la Commissione ha ritenuto anche, comunque sottolineare, che con riferimento alle stesse indicazioni, designazioni pervenute dalla comunità del Parco, alla luce della lettura del verbale che c'è stato trasmesso abbiamo potuto rilevare anche una evidente carenza di motivazioni, considerato che la nomina deve avvenire con chiaro riferimento a competenze ed esperienze in materia di tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio naturalistico ed ambientale che conoscono il territorio ed altro ancora ci è perso che la Commissione, almeno nel verbale non abbia provveduto adeguatamente a chiarire questo aspetto, questo requisito fondamentale per poter accedere all'incarico di Presidente dell'Ente gestione.

Devo anche dire che sono pervenute alla Commissione, ma per la verità in indirizzo è presente anche lei, Presidente, oltre che la Commissione regionale Pari Opportunità, il Presidente della Provincia di Matera, il Sindaco di Matera ed il Sindaco di Montescaglioso, ed altri soggetti, il difensore civico, l'Ente Parco, sono pervenute due note: una nota a firma dell'ingegner Pellecchia e degli avvocati Cascella e Marchitelli che evidenziano e contestano rispetto alla designazione sia il mancato rispetto del principio di inconferibilità e sia altri elementi che riguardano il possesso dei requisiti, sia per quel che riguarda una seconda contestazione venuta dalla signora Giovanna Vizziello, oltre che anche in questo caso, la violazione del principio di inconferibilità, anche la violazione dei principi di pari opportunità, richiamati con riferimento a varie norme legislativi e statuti.

Per questi motivi la Commissione ha ritenuto che non potesse esprimere, e quindi è evidente che questa considerazione viene trasferita allo stesso Consiglio Regionale che non avrebbe, a parere della Commissione, che si è espressa all'unanimità, gli elementi per poter operare la scelta tra i tre nominati designati dalla comunità del Parco.

Abbiamo anche provveduto, Presidente, come lei per altro è a conoscenza a formulare un quesito specifico all'Ufficio legale della Regione, al nostro Ufficio legislativo per avere anche da parte loro un supporto rispetto a questa complicata situazione.