Segnala ad un amico stampa

“Rionero - 9/1943”, Bochicchio: l’importanza della memoria

Lo ha detto il vice presidente del Consiglio regionale partecipando alla manifestazione svoltasi questa mattina nella cittadina del Vulture, in ricordo dell’occupazione nazifascista

19/10/2018 17:55

Un momento della manifestazione

ACR “Desidero complimentarmi per come la comunità di Rionero ha voluto ricordare e portare alla luce i fatti del 24 settembre 1943, data che rappresenta una delle pagine più buie della storia di questa città, come dimostra la Medaglia d’Argento al Merito Civile ricevuta dal Comune di Rionero nel 2003”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale, Antonio Bochicchio intervenendo  alla manifestazione “Rionero, settembre 1943. Cronaca di una tragedia” svoltasi questa mattina presso l’istituto di istruzione superiore “G. Fortunato”.

“Realizzare un documentario che andasse a scavare, indagare, ascoltare i testimoni di un terribile fatto di cronaca avvenuto in un periodo buio della vita del nostro Paese, proiettarlo poi nelle scuole coinvolgendo i nostri ragazzi con momenti celebrativi e informativi – ha proseguito Bochicchio -, è sicuramente il modo migliore per trasmettere alle giovani generazioni la brutalità della guerra. Il Consiglio regionale della Basilicata da diversi anni promuove progetti con le istituzioni scolastiche allo scopo di contribuire a sviluppare nei giovani il senso della democrazia e della partecipazione”.

“La politica - ha sottolineato il vice presidente del Consiglio regionale - ha il dovere di guardare con sempre maggiore attenzione all’universo giovanile e il coinvolgimento della scuola è decisivo in questo confronto”. Rivolgendosi, poi, alla numerosa platea di studenti, Bochicchio ha ricordato l’importanza della memoria. “Noi - ha detto - apparteniamo a generazioni che non hanno conosciuto la guerra, che hanno avuto la fortuna di vivere in uno dei più lunghi periodi di pace della storia d’Italia. E’ una cosa che diamo quasi per scontata ma che invece dobbiamo proteggere perché la storia ci insegna che può ripetersi, che una cosa accaduta in passato può accadere di nuovo”.

Alla manifestazione era presente la rappresentante dell’Anpi nazionale (Associazione nazionale Partigiani), Carla Nespolo. “Associazione - ha evidenziato Bochicchio - che svolge un ruolo decisivo per la difesa dei valori della libertà e della democrazia nel nostro Paese”.




rn