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Bradanica, Benedetto: serve un atto di coraggio

Il consigliere regionale Nicola Benedetto chiede “alla Giunta regionale un atto di coraggio al fine di obbligare i soggetti responsabili a sbloccare una vicenda tecnico – burocratica dannosa per l’intera Basilicata”

19/06/2018 14:07

ACR “Anche in politica il coraggio è una categoria fondamentale per governare. Ed è proprio il coraggio l’arma necessaria per sbloccare, una volta per tutte, la vicenda Bradanica che si trascina da troppi anni”.

E’ quanto affermato dal consigliere regionale, Nicola Benedetto, che sottolinea il fatto che: “l’unico intervento che si sarebbe potuto concludere entro quest’anno, in previsione di Matera 2019, era il completamento della Bradanica. Ciò non sarà possibile, nonostante le risorse complessive Anas disponibili per appalti, progettazioni ed opere stradali in Basilicata ammontino a 1,550 miliardi di euro”.

“Infatti – continua Benedetto - secondo quanto è emerso nell’incontro del 15 giugno scorso tra Anas, impresa Aleandri e Regione, siamo bloccati alla fase di studio sulle opere da eseguire lungo i 4 km ancora chiusi al traffico del tratto interessato dal viadotto Santo Stefano. Nonostante i lavori già eseguiti e le ingenti risorse spese, quel tratto è interessato da smottamento ed è oggetto di un fastidioso contenzioso tra Anas ed Aleandri”.

“Il coraggio, nei tempi in cui viviamo – dice Benedetto -  è una dote necessaria tanto più per chi si occupa del governo delle comunità e dei loro problemi. Chiedo, pertanto, alla Giunta regionale un atto di coraggio perchè innanzitutto abbandoni il ruolo di spettatore ai tavoli degli incontri per diventare protagonista e obblighi i soggetti responsabili a sbloccare una vicenda tecnico- burocratica fortemente dannosa non solo per Matera 2019, ma per la Basilicata tutta”.    

dt