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Benedetto: “Il nuovo Sud parte dalla Basilicata”

Dice il consigliere regionale: “Un insieme di comunità, per una stagione di forte coordinamento tra coloro che credono in un nuovo e competitivo Mezzogiorno”

11/06/2018 08:22

ACR “Non ho mai smesso di pensare, anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, che il Sud, le sue Regioni, le sue città, le sue aree interne piene di pace, vita e ricchezza nascosta, possa finalmente dare vita a un nuovo modello di futuro e di economia sostenibile ma produttiva”: ha dichiarato Nicola Benedetto, consigliere della Regione Basilicata.

“Ho in mente per il Sud - ha continuato - una comunità, un insieme di comunità, in cui tutti sono protagonisti e artefici del loro destino, in cui nessuno rimane indietro, ma insieme si va avanti. Penso a persone di buona volontà che hanno qualcosa da dire e voglia di fare per il futuro della loro terra, con apertura e fiducia”.

Riferendosi in particolare alla sua Regione, Benedetto ha detto: “La nostra Basilicata è una Regione piccola, ma ricca di risorse naturali e umane, fondamentale dal punto di vista geografico ed economico. Proprio la Basilicata può essere la Regione al centro di un nuovo Mezzogiorno, di un Mezzogiorno che la fa finita con le politiche clientelari, che rende protagonisti i cittadini che producono, che rimette in piedi un grande piano di investimenti e di crescita, le cui istituzioni lavorano come aziende virtuose e di successo”.

E riguardo alle prossime elezioni lucane, la visione è chiara: “Il prossimo appuntamento elettorale in Basilicata può essere, finalmente, l’inizio di un percorso di forte coordinamento, tra tutte le realtà del Mezzogiorno e con tutte quelle figure nazionali che vedono nel Sud proprio quell’insieme di comunità che può muoversi per cambiare davvero l’Italia”.

Benedetto ha, quindi, concluso: “E' al progetto di un nuovo Mezzogiorno, più unito e quindi più forte, che guardo quando mi impegno sul mio territorio. E il mio è un invito a tutti coloro che sentono forte la necessità di una rinnovata proposta meridionalista che è anche e soprattutto una grande proposta nazionale: ripartiamo da qui”.

dt