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Autilio (Idv): spesa virtuosa e sostegno a competitività
Per il consigliere di Idv è indispensabile “avviare una riflessione sulla gestione delle risorse petrolifere accelerando l’iniziativa per il disegno di legge nazionale”
01/08/2012 19:13
ACR"Mettere in campo le azioni più efficaci per ridurre costi superflui in modo da indirizzare la spesa regionale e dei fondi comunitari in maniera rigorosa, in grado di garantire sviluppo ed occupazione, puntando sul fattore competitività è il compito più impegnativo che attende la Giunta e la maggioranza di centrosinistra". E’ quanto afferma il capogruppo consiliare di Idv, Antonio Autilio, per il quale "l’assestamento di bilancio, pur essendo uno strumento tecnico-contabile limitato a pochi mesi dell’anno, ha rappresentato un’occasione di dibattito di grande qualità e spessore”.
“L’attenzione, sulla base delle indicazioni contenute nella relazione del presidente De Filippo – aggiunge – si è concentrata su come superare la visione ‘semplicemente sociale’ della programmazione di spesa, superando i limiti del passato che, se contestualizzato alle fasi storiche che abbiamo attraversato, non può essere bollato come esperienza puramente e completamente assistenziale. A costringerci a rimodulare gli interventi di bilancio – dice Autilio – non è solo il Governo Monti con le manovre di spending review e tagli pesanti in settori nevralgici (sanità, trasporti, servizi innanzitutto), che dobbiamo continuare a contrastare, quanto la necessità di dare risposte più efficaci alle comunità locali. Anche per questo è necessario chiarire un equivoco: da una parte si utilizzano le royalties del petrolio (che ho definito ‘pozzo di San Patrizio’) per sopperire ai tagli statali ed assicurare servizi primari ai cittadini e sostegni alle categorie più deboli (abbiamo impegnato per l’Assestamento un centinaio di milioni), dall’altra, si vorrebbe bloccare la ricerca e l’estrazione petrolifera in tutto il territorio regionale compresa la Val d’Agri che è quella che produce le royalties. Il problema è invece di avviare una riflessione sulla gestione delle risorse petrolifere accelerando l’iniziativa per il disegno di legge nazionale, come ho proposto da tempo, strumento indispensabile per incrementare la percentuale delle royalties attribuita a Regione e Comuni individuati attraverso la Legge regionale 40 e contestualmente mettere in sicurezza le comunità valligiane dai rischi alla salute, all’ambiente e al territorio".