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Intervento di Mollica Francesco del 20/12/2011
Su questo argomento, Presidente, c'è stata una lunga discussione in Commissione rispetto ad una riparametrazione delle percentuali che dovevano essere messe in campo nella ripartizione dei contributi per partecipanti ai vari punti della scheda F.
La proposta sarebbe quella, insieme ad altri colleghi, compreso il Presidente della Commissione Vita, di riportare in misura del 65% il 70%, al 25% il 20% facendo rimanere e permanere il 10% al punto numero 3.
Tutto ciò anche in relazione a quello che si è verificato negli anni precedenti, dove questo aumento del 5% - che sarebbe un punto di mediazione, tant'è che la proposta era fatta in maniera anche più spinta, però alla fin fine siamo riusciti a raggiungere un punto di equilibrio - era dovuto al fatto che per quelli che erano previsti nella misura del 20% e che vengono portati al 25%, molte società erano rimaste fuori e se, caso mai, fosse stato necessario anche ripartire, sarebbero state cifre così irrisorie che non sarebbero servite certamente alla funzionalità dello stesso contributo.
Su questa questione abbiamo, ripeto, lungamente discusso, ci sono una serie di dati, il Dipartimento ci è venuto a dire quali erano le percentuali delle domande che non erano state evase per mancanza di fondi e in virtù di questo viene presentato l'emendamento.